Profughi a Medesano, dubbi sulla struttura prescelta
I profughi arrivano anche a Medesano, non con poche polemiche, e in una struttura che…
I profughi arrivano anche a Medesano, non con poche polemiche, e in una struttura che secondo l’Amministrazione non è adeguata
Se ne parla da tempo, il problema è reale ed è affrontato in modo anacronistico. L’emergenza profughi adesso interessa anche Medesano e trova la ferma opposizione dell’Amministrazione alla soluzione scelta dal prefetto. Una Onlus Fidentina avrebbe infatti offerto come “soluzione” un casolare che si trova nella frazione di Costa Cavalli.
Parliamo di una frazione isolata e dove vivono soltanto cinque famiglie, come precisato dall’Amministrazione Comunale. Stando alle prime ricostruzioni sarebbero ben 25 i richiedenti asilo che andrebbero così a rompere la normalità di quel tranquillo abitato. Il Sindaco soltanto sabato scorso ha ricevuto la comunicazione riportante la notizia che i profughi sarebbero stati accolti in quel casolare, su invito del prefetto.
Prefetto e Sindaco si sono immediatamente incontrati per risolvere una questione che appare difficilmente regolabile con questo incerto quadro normativo. Ad aggravare la situazione vi è poi il fatto che dal Comune fanno sapere che si tratta di una struttura vecchia e chiusa da 30 anni.
Molto probabilmente non sono neanche stati effettuati lavori di manutenzione, motivo che spingerà l’Amministrazione Comunale ad effettuare verifiche sull’abitabilità dell’edificio. Continueremo a seguire una vicenda che rappresenta soltanto l’ultimo tassello di una storia assurda. I Sindaci non possono non essere presi in considerazione nella scelta delle sedi appropriate per ospitare i migranti.
Lavorare nell’emergenza non permetterà mai di sviluppare un valido sistema di integrazione, ammesso e non concesso che sia possibile integrare così tante persone. Occorre valutare prima l’impatto che queste scelte hanno sugli abitanti e su chi quelle frazioni le manda avanti con fatica e amore per il territorio.
L’Accoglienza è una cosa seria e può essere fatta soltanto unendo le forze, non per imposizione forzata. Un cambio normativo in materia è non soltanto auspicabile ma ormai strettamente necessario.

