A Busseto parte “In Rete”: il percorso di prevenzione dei rischi dell’uso di internet
Il percorso “In Rete” proposto dal Comune di Busseto vuole fornire strumenti concreti per orientarsi nel mondo della tecnologia
Il percorso “In Rete” vuole fornire strumenti concreti per orientarsi nel mondo della tecnologia
di Jessica Setti
Dopo il successo avuto nelle scuole di Fontanellato, il progetto “In Rete” arriva a Busseto. Partirà lunedì 16 gennaio. Il percorso coinvolge la scuola primaria e secondaria dell’Istituto Comprensivo e illustra i rischi legati all’uso di internet.
L’ideatrice del progetto è l’Assessore all’istruzione Elisa Guareschi. Da anni è attiva sulle tematiche del bullismo e dei rischi della rete. “La vita online è parte del quotidiano dei ragazzi“, spiega. “Tanto che essi a volte faticano a distinguere quanto avviene sul web e quanto invece accade nella vita quotidiana. L’età media rispetto alla quale viene regalato il primo cellulare si è drasticamente abbassata. Per questo è opportuno prevedere incontri con i ragazzi già alle elementari“.
Il percorso, ideato per i ragazzi di giovane età, intende fornire strumenti efficaci e concreti per orientarsi nel mondo delle tecnologie. Si vuole soprattutto trasmettere un senso di comunità, basata sulla comprensione e sul contributo di tutti. Le tematiche sono affrontate da una prospettiva multidisciplinare con il contributo fondamentale dei veri esperti del web, che sono proprio i giovani.
La criminologa Mussati: “È importante investire sulla formazione per essere consapevoli degli strumenti che usiamo”
Il progetto prevede la collaborazione della criminologa Francesca Mussati: “La realtà è molto più complessa di come noi la intendiamo e la viviamo nel quotidiano. E’ importante investire sulla formazione dei giovani e degli adulti, per comprendere con consapevolezza gli strumenti che usiamo ogni giorno“. Alla fine di questo studio viene proposto un questionario, che aiuta ad indagare sull’uso che i giovani fanno del web. Per concludere il percorso viene organizzato un incontro, insieme ai ragazzi e ai loro genitori, per discutere il risultato delle indagini.
“Ringrazio il Dirigente e i docenti dell’Istituto Comprensivo per avere accolto positivamente la mia proposta“- asserisce la Guareschi – “ritengo che la fattiva collaborazione tra amministrazione e scuola sia fondamentale per promuovere valori importanti come quello della prevenzione rispetto a temi molto attuali come quelli che affronteremo in classe“.
Oppurtunità di studio all’estero per gli studenti di Fontanellato

