CSQA Certificazioni sostituisce l’Istituto Parma Qualità; il presidente Capanna: “Un segnale di rinnovamento”

In seguito ai recenti scandali, dopo vent’anni di collaborazione con l’Istituto Parma Qualità, il Consorzio del Prosciutto di Parma ridefinisce la strategia per il comparto puntando su un sistema di certificazione e controlli più efficace, affidato a CSQA Certificazioni. L’obiettivo è quello di migliorare ulteriormente l’identità e la qualità del Prosciutto di Parma a tutela del prodotto stesso e dei consumatori.

È il primo forte segnale di rinnovamento che parte da uno degli ambiti più importanti per una DOP, il sistema dei controlli, nell’ottica di offrire una maggiore trasparenza e la massima garanzia ai consumatori, assicurando la qualità che si aspettano dal Prosciutto di Parma. Abbiamo scelto un ente indipendente, di comprovata esperienza e professionalità, che sia in grado di assicurare una struttura organizzativa fondata sulla cultura della certificazione di prodotto e su consolidati principi di imparzialità e terzietà“, ha dichiarato il presidente del Consorzio Vittorio Capanna.

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CSQA è una società leader a livello nazionale che vanta, tra l’altro, una vasta esperienza nel settore agroalimentare dei prodotti a indicazione geografica. Le competenze del nuovo organismo stimoleranno inoltre il settore a definire strategie di rafforzamento della denominazione anche attraverso lo sviluppo di iniziative di maggiore attualità, quali l’ambiente o il benessere animale, supportando così il Prosciutto di Parma a costruire un modello di business più sostenibile. Nell’ambito del piano di rilancio, il Consorzio ha inoltre formalmente avviato l’iter di modifica del Disciplinare con l’obiettivo di rafforzare la caratterizzazione del Prosciutto di Parma e la sua distintività rispetto ai concorrenti avvicinandolo così alle attuali esigenze e sensibilità dei consumatori.

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