Secco e temperature sopra la media in Emilia-Romagna: divieto di accendere stoppie e residui vegetali dal 5 al 10 marzo

In Emilia-Romagna è scattato lo stato di attenzione per gli incendi boschivi da martedì 5 a domenica 10 marzo: il provvedimento è stato preso dal direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile Maurizio Mainetti, dopo l’incontro con i membri della Direzione dei Vigili del fuoco, il Comando Regionale Carabinieri Forestale e Arpae ER. La ragione del provvedimento precauzionale risiede nelle temperature superiori alla media del periodo, nelle condizioni di tempo secco e nell’aumento di incendi registrato nei giorni scorsi.

Come previsto dall’art. 58 del regolamento regionale forestale n. 3 del 2018, la Protezione civile raccomanda di non bruciare stoppie, legname e altri residui vegetali durante i lavori agricoli e forestali: le condizioni del terreno e le temperature previste per i prossimi giorni, che si manterranno più alte rispetto alla media del periodo, insieme con l’assenza di piogge, potrebbero infatti provocare nuovi focolai di incendio. Gli ultimi episodi avvenuti sono stati registrati nei territori di Parma, Reggio Emilia, Bologna, Forlì-Cesena e hanno richiesto l’intervento di squadre e di elicotteri per lo spegnimento; la Protezione civile è quindi intervenuta in via precauzionale per evitare lo scoppio di incendi nei prossimi giorni e tiene inoltre a precisare che in ogni caso, prima di procedere con fuochi durante i lavori agricoli, è obbligatorio darne comunicazione ai Vigili del Fuoco al numero verde 800841051.

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