I parlamentari della Lega Nord al fianco di “Insieme per Vivere” e dei cittadini della Valtaro per la riapertura del punto nascite 

BORGOTARO | Dopo l’annuncio dell’invio dell’Istanza di Riesame, da parte del presidente del Distretto Sanitario Diego Rossi, e del Ricorso al Consiglio di Stato, da parte dei legali di “Insieme per Vivere”, anche i neoeletti parlamentari della Lega Nord danno il loro sostegno alla causa e promettono di chiedere spiegazioni all’Ausl e alla Regione Emilia Romagna. 

Il punto nascite di Borgotaro deve riaprire“, così i parlamentari leghisti Giovanni Tombolato, Pietro Pisani e Elena Murelli si schierano al fianco di “Insieme per Vivere” e dei cittadini valligiani per la riapertura del punto nascita, identificata come uno dei tagli della Ministra Beatrice Lorenzin e del governo a firma Pd. “Ci batteremo con ‘Insieme per Vivere’ perché il punto nascite del Santa Maria di Borgotaro deve riaprire“. Un taglio, quello del settore sanità che ha coinvolto anche l’Ospedale di Borgotaro, che secondo i neoeletti del Carroccio inciderà pesantemente sugli abitanti della montagna, costretti a diventare “pendolari della sanità“.

I cittadini, grazie al lavoro dei legali di “Insieme per Vivere”, sono riusciti ad ottenere il ricorso al capo dello Stato e quindi la richiesta del riesame della domanda di deroga della sospensione del punto nascite. “I legali che seguono il ricorso – affermano i parlamentari del Carroccio – parlano di vizi di procedura, di superficiale applicazione di norme di legge e del tentativo di boicottare i cittadini. Sentiremo anche la Regione e l’Ausl, a cui gli abitanti hanno inviato gli atti“.

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