Quadrilegio 2020 a Parma; Guerra: “Grande traguardo d’efficienza e competenza”

Quadrilegio 2020 ha inaugurato nei giorni scorsi l’edizione speciale dedicata a Parma2020 e inserita nel…

La storica rassegna parmigiana inserita negli eventi di Parma 2020: previste dieci inaugurazioni in dodici mesi

Quadrilegio 2020 ha inaugurato nei giorni scorsi l’edizione speciale dedicata a Parma2020 e inserita nel percorso di eventi ufficiale della Capitale della Cultura. Erano presenti l’assessore Michele Guerra e Francesca Velani, coordinatrice di Parma2020 che hanno ribadito l’importanza di iniziative come quella di Quadrilegio che coinvolgono e donano alla città uno spaccato culturale vivo e condiviso. “Arrivare alla nona edizione come è questa di Quadrilegio per una rassegna culturale è un grande traguardo che dimostra efficienza e competenza ma soprattutto un grande ascolto delle esigenze del tessuto sociale cittadino, ha detto Michele Guerra.

La giornalista ed economista Patrizia  Ginepri, grande appassionata e conoscitrice dell’arte contemporanea ha introdotto il progetto annuale di Quadrilegio sottolineando in particolar modo l’evento che in primavera vedrà protagoniste le scuole e i ragazzi e la loro idea di ambiente e di futuro. Dopo i ringraziamenti di Maria Laura Bianchi della Fondazione Cariparma, che ha contribuito alla realizzazione del progetto, Giulio Belletti di BLL e la giornalista di Sky Arte Sabrina Donadel hanno dialogato sulle novità della rassegna che quest’anno vedrà l’apertura straordinaria di nuovi spazi privati, palazzi e giardini del quartiere con eventi e performance che coinvolgeranno tutte le arti: dall’arte alla musica e al teatro, dalla moda alla danza, dal cinema ai libri. Tutti gli spazi coinvolti hanno poi inaugurato in contemporanea con una grande festa che ha visto l’installazione del visual artist C999 illuminare la Chiesa Evangelista di borgo Tommasini, primo spazio inedito della rassegna per il mese di gennaio.


Gli eventi di Quadrilegio 2020

Sono previste anche esibizioni artistiche in strada e nelle piazze del quadrilatero selezionato. Si prevede anche un grande e spettacolare evento nel mese di maggio. Le mostre resteranno aperte fino all’appuntamento del mese successivo e sarà possibile prenotare visite in modo privato nei giorni infrasettimanali e fuori evento, tramite appuntamento. Per i primi 3 mesi dunque tante le proposte esclusive di qualità come il progetto teatrale ‘A minore distanza’ di Festina Lente Teatro e Vagamonde, regia di Andreina Garella.

Nel mese di marzo, protagonista della primavera sarà il progetto con le scuole medie Fra Salimbene, Sanvitale, Adorni e Maria Luigia, un progetto artistico che vede i ragazzi e i loro insegnanti impegnati nella realizzazione di un’opera di grandi dimensioni che si svelerà al pubblico a fine marzo in Piazzale Santafiora in occasione del terzo appuntamento annuale con Quadrilegio 2020. E poi ancora una proposta firmata Associazione Pantarei nata nel 2016 sulla base di una comune esigenza di aggregazione che ha come obiettivo il potenziamento di tutte le attività inerenti l’arte e la creatività. Infine il gradito ritorno dell’iniziativa Cinemino Itinerante a cura dei fratelli registi Marco e Luca Mazzieri che tanto successo ha riscosso in città nella scorsa edizione.

I luoghi di Quadrilegio 2020

I 4 spazi storici di Simona Manfredi, Giulio Belletti, Maura Ferrari e Marina Burani già arricchiti della presenza di Giovanna Scapinelli e del suo studio nella scorsa stagione, presenteranno ogni ultimo fine settimana del mese per tutto il 2020 una nuova suggestiva e inedita location che ospiterà eventi e performance percontaminare di arte e di arti l’intero quartiere.

Lo Spazio BLL di Giulio Belletti in piazzale Borri inaugura con lo scultore Emanuele Giannelli che fa della sua personale interpretazione del contemporaneo una ricerca di linguaggio artistico in perfetto equilibriotra corpo umano e oscillanti umane fragilità solide e silenziose come domande senza risposta e senza giudizi. Lo Spazio Simona Manfredi in borgo Riccio inaugura l’anno con l’artista Chaterine Leo. Il suo lavoro e ricerca si concentrano sul rapporto tra tempo e subconscio inteso come contenitore delle emozioni che gli elementi provocano nell’osservatore e su come questa relazione si manifesta sia nell’esperienza personale che nel collettivo/sociale. All’opera della Leo si aggiungono nello Spazio Manfredi i lavori di Arturo Sereni da sempre in ricerca della perfezione del colore come significato della materia in tutti i campi dell’arte dalla pittura alla moda.

La Galleria Alphacentauri di Marina Burani in borgo Felino apre la stagione con Pietro Mussini, artista neuroestetico, influenzato dal rapporto storico fra arti e scienze, sfida l’orizzonte percettivo e sensoriale finora conosciuto per diventare strumento di un contemporaneo fare poetico. L’interior designer Maura Ferrari con il suo studio a Palazzo Pallavicino in borgo Giacomo Tommasini racconterà il nuovo progetto di Andrea Saltini “1+1=11 (Habitus)” che indaga il fragile equilibrio tra i rapporti interpersonali. Lo studio Giovanna Scapinelli, artista parmigiana, in borgo Felino presenta una selezione di opere di Claudio Barabaschi, Gaetano Barbone, Brunivo Buttarelli, Mariangela Canforini, Narì Caselli e Sergio Perlini in un gioco di confronti tra materia e colore, tra pensiero e forma in un’alternanza di linguaggi poetici contemporanei.

Photo Credits: Francesca Bocchia

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