Le procedure di rimozione dell’amianto sono rispettate; nulla da temere

La Ausl di Parma prende posizione rispetto alla polemica che sta investendo Borgotaro in questi giorni. La questione, spinosa, riguarda la rimozione dell’amianto nell’edificio dell’ex ceramica. I lavori sono iniziati da qualche giorno e l’area confina con la scuola media e con i campi sportivi.

Oggi, l’Ausl ha promosso un incontro con i genitori delle classi della scuola per spiegare le misure di sicurezza adottate. La durata complessiva del lavoro sarà di circa due settimane. Tutte le normali procedure di bonifica sono state raddoppiate, proprio per la vicinanza della scuola e dei campi sportivi.

“Abbiamo deciso – spiegano dall’Ausl – di raddoppiare tutte le misure normali e di aggiungerne delle altre per le operazioni di asporto e incapsulamento dei materiali. Inoltre gli accordi con la ditta prevedono che le operazioni di rimozione avvengano fuori dagli orari scolastici. Nei momenti di entrata, uscita e ricreazioni dunque i lavori devono essere interrotti. La stessa cosa accade quando i campi sportivi sono utilizzati”.

Il distretto di Borgotaro dell’Ausl ha predisposto controlli a sorpresa per verificare che la ditta rispetti le misure preventive. L’Ausl, infatti, deve tutelare non solo i ragazzi della scuola ma anche i lavoratori della ditta stessa. L’amianto che si sta rimuovendo, inoltre, è legato al cemento e quindi il rischio di dispersione delle fibre è più basso, rispetto all’amianto puro.

“La scuola – commentano dall’Ausl – è stata avvisata dei lavori. Il preside è consapevole che questi siano svolti in assoluta sicurezza. Non esiste nessun problema per la salute delle persone. Come ulteriore precauzione è stato comunque chiesto alla scuola di tenere chiuse le finestre sul lato del cantiere. Se l’amianto fosse rimasto sul tetto – concludono – sarebbe stato più pericoloso della rimozione: ecco perché i lavori sono stati fatti subito, nonostante l’inizio delle scuole”. 

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