Raccolta Differenziata Fornovo, la parola al Sindaco Emanuela Grenti
Il Sindaco di Fornovo risponde alle lettera di ieri con la promessa di accurati controlli,…

Il Sindaco di Fornovo risponde alle lettera di ieri con la promessa di accurati controlli, auspicando la collaborazione di ogni cittadino e con dati importanti sulla Raccolta Differenziata nella nostra Provincia
Gentili giornalisti de IlParmense,
Chiedo ospitalità al vostro quotidiano per rispondere alle preoccupazioni della signora, di cui non conosco l’identità, essendo la lettera solamente siglata. Le sue perplessità sono soprattutto relative alla capacità degli utenti di farsi carico del nuovo servizio, e al timore del corretto smaltimento dei rifiuti da parte di IREN (gestore)
Il nuovo servizio che inizierà a Giugno a Fornovo partirà ad invarianza di costi per il Comune e con un piccolo sconto per l’utenza per premiare i cittadini dell’ulteriore impegno che viene loro richiesto. La Regione Emilia Romagna, attraverso un fondo incentivante, premia i comuni che riescono a conseguire gli obiettivi di raccolta differenziata pianificati: media del 72% mentre per il nostro comune 85%.
Questo fondo ha consentito ai comuni che hanno avviato la raccolta puntuale negli anni passati di concedere ai loro cittadini significativi sconti. Occorre poi tenere sempre ben presente la salvaguardia ambientale che, per la nostra amministrazione, resta un obiettivo primario. Come ho già avuto modo di ribadire durante gli incontri pubblici, in questi anni, da quando è stata avviata la raccolta differenziata spinta, sono state effettuate campagne di controllo che ci hanno consentito di perseguire i trasgressori.
Tale attività dovrà essere sicuramente potenziata anche grazie all’utilizzo di foto trappole delle quali ci siamo dotati, per raggiungere anche quei posti sprovvisti di rete elettrica.
Aggiungo anche che la garanzia maggiore è data dall’auto controllo che consente un monitoraggio diffuso e puntuale del territorio. L’inciviltà altrui deve essere combattuta assumendoci, ognuno di noi, la responsabilità della segnalazione. Questa pratica, molto diffusa nei paesi anglosassoni, produce i migliori risultati e aggiungo che, in questi anni, molti cittadini hanno addirittura fotografato gli abbandoni consentendoci l’individuazione dei trasgressori. Insieme ad IREN verranno programmate campagne di controllo con la collaborazione della Polizia Municipale.
Relativamente al Termovalorizzatore, in qualità di coordinatore provinciale di ATERSIR (Agenzia territoriale Servizio Idrico e Rifiuti), nonché di sindaco del comune di Fornovo Taro mi preme fornire alcuni dati che potranno rassicurare la lettrice del Parmense.
La provincia di Parma produce rifiuti per un totale complessivo di circa 240.000 tonnellate di cui solamente 67.000,00 circa vanno a smaltimento ed il resto ai consorzi di recupero delle varie frazioni (Plastica, vetro, carta, lattine). Considerato che non tutti i comuni hanno avviato la raccolta puntuale e che i risultati sono migliorabili, il conferimento di indifferenziato calerà ulteriormente.
Il termovalorizzatore è stato autorizzato per lo smaltimento di 130.000,00 tonnellate, in autoriduzione rispetto alla capacità del forno di smaltire 190.000,00 tonnellate. L’autoriduzione è stata richiesta dagli amministratori del territorio per contenere le emissioni ed incentivare la raccolta differenziata che, in effetti, è notevolmente aumentata da quando è in funzione il termovalorizzatore.
Per arrivare alla saturazione delle 130.000,00 tonnellate, il quantitativo eccedente la produzione locale viene compensato con i rifiuti provenienti dalla Provincia di Reggio Emilia. Spero di avere chiarito con che “cibo” viene alimentato il forno e preciso che non è possibile far funzionare il termovalorizzatore al di sotto del quantitativo autorizzato perché aumenterebbero in modo spropositato i costi di smaltimento senza produrre significativi miglioramenti delle emissioni.
Ringrazio per l’attenzione.
Emanuela Grenti
Sindaco Comune di Fornovo di Taro
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