Uniti per la Valtaro: “Raccolta dei rifiuti? Cittadini tassati e tartassati”

Raccolta differenziata nell’occhio del ciclone; il Movimento civico valtarese: “Siamo tassati oltre ogni logica”

Raccolta differenziata nell’occhio del ciclone; il Movimento civico valtarese: “Siamo tassati oltre ogni logica

BORGOTARO | Al via in tutto il Comune la raccolta differenziata che ogni cittadino dovrà rispettare per non incorrere in multe. A lamentare i problemi del provvedimento preso dall’amministrazione borgotarese è il Movimento Civico Uniti per Valtaro, il quale porta alla luce alcune difficoltà della raccolta porta a porta o l’aumento della tassazione sui cittadini: “Davvero una raccolta così ‘intelligente’?”.

Uniti per la Valtaro: "Raccolta dei rifiuti? Cittadini tassati e tartassati"Una domanda netta quella posta dal Movimento: “Com’è possibile che il servizio per un rifiuto differenziato che verrà poi riciclato arrivi a costare di più per ogni singolo cittadino? Non siamo solo noi a domandarlo bensì tanti abitanti della Val Taro che ogni anno devono fare i conti con bollettini sempre più alti“. Altri temi da affrontare secondo il Movimento Civico saranno quelli della raccolta porta a porta e dello smaltimento al Centro Raccolta: “È fatta di infiniti bidoncini e cassonetti per la raccolta di carta, plastica, umido e indifferenziato. Sono molti i cittadini che, abitando in case piccole, si chiedono dove mettere i contenitori per il riciclo. Il Centro Raccolta più vicino, poi, il più vicino è a tre chilometri dal Palazzo del Comune ed è aperto solo 14 ore a settimana. Questione importante poiché tutti i cittadini, a loro spese, saranno obbligati a portare un quarto dei rifiuti esclusivamente nell’isola ecologica. Se prima l’obbligo dello smaltimento nei Centri Raccolta era solo per ingombranti, elettrodomestici e inerti, ora è anche per peluche, cassette per la frutta, coltelli rotti e posate, bacinelle e oggetti di plastica dura, lampadine rotte, graffatrice, pentolame, caffettiere, piccoli oggetti in ferro e in legno, l’asta rotta di un ombrellone, cuscini, guanciali, chiodi, bulloneria e molto altro”.


Questo lo stato delle cose sul territorio d’alta valle, a parere del Movimento Civico Uniti per la Valtaro: “Siamo Tassati e tartassati, serve un po’ di buon senso. Per questo chiediamo si ripensi la raccolta porta a porta della plastica, che vengano aumentati i contenitori per tessili, pile, e verde nell’area comunale e che venga pensato un servizio comunale di trasporto al Centro Raccolta con prenotazione e raccolta gratuita per chi ne ha diritto“.

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