A Fontevivo aiuti concreti alle donne; parola di Raffaella Pini
Il consigliere di minoranza di “Fare!” di Fontevivo, Raffaella Pini: “fondo economico per prime spese legali nei processi di violenza contro le donne”
Raffaella Pini fa il punto sulla condizione femminile e propone: “Un fondo economico per prime spese legali nei processi di violenza contro le donne“
Raffaella Pini, consigliere comunale di minoranza del gruppo “Fare! Con Flavio Tosi” di Fontevivo ha sfruttato l’occasione della festa della donna per fare il punto sulla condizione femminile contemporanea. Inoltre ha approfittato dell’evento per annunciare una proposta concreta. Si tratta di una mozione per la costituzione di un fondo economico per le prime spese legali nei processi di violenza contro le donne.
Queste le dichiarazioni della Pini: “Quell’otto marzo ogni anno pesa come un macigno. Nel giorno della celebrazione della donna in ogni sua accezione, abbiamo deciso di dare un segnale concreto. Perché vorremmo che qualcosa cambiasse. Ieri ho protocollato al Comune di Fontevivo – continua – una mozione per la costituzione di un fondo economico per le prime spese legali nei processi di violenza contro le donne e i minori residenti nel territorio comunale. L’ho fatto con il sostegno dei consiglieri di minoranza Mari e Marchini. Questi dimostrano pragmatismo e buonsenso“.
Il consigliere di minoranza annuncia anche ulteriori iniziative: “Sarà la prima di una serie di azioni presentate dai consiglieri, assessori e sindaci di “Fare! con Flavio Tosi” sul territorio italiano. L’obiettivo è marcare la differenza e iniziare a creare qualcosa di davvero solido. Un aiuto concreto e immediato per dare forza e coraggio a tutte quelle donne che non hanno la forza e le risorse per denunciare, per affrancarsi dalla violenza“.
Ancora Raffaella Pini: “Non lasciamo sole le donne”
Lo scorso anno il sindaco di Fontevivo, Tommaso Fiazza, aveva donato a tutte le donne di Fontevivo uno spray al peperoncino. Raffaella Pini chiede, invece, uno sforzo ulteriore. “Come madre, come donna, e come rappresentante politica – afferma la Pini – sento il bisogno di chiedere a questa giunta un impegno concreto. L’impegno deve andare oltre alla distribuzione degli spray al peperoncino. Ma anche altre a misure che, per efficacia e durevolezza nel tempo, sono al limite della goliardia“.
“Sono qui a chiedere il rispetto del diritto alla persona – precisa il Consigliere. Sono disposta a chiederlo con ogni mezzo consentito dalla mia figura di amministratore pubblico. Al netto degli steccati ideologici, oggi siamo qui come donne e come uomini. Uomini che hanno a casa mogli, madri, figlie e fidanzate. Donne. Ogni donna non deve essere lasciata sola“.
L’obiettivo più importante è quello di fornire supporto alle donne. “Diamo uno strumento in più ai centri antiviolenza – spiega Raffaella Pini –, che operano con fervore sul territorio. Diamo uno strumento a tutti coloro che vogliono tutelare la libertà delle donne e dei loro figli. Questo vuole essere un appello alle istituzioni tutte: diamoci da Fare“.
Tommaso Fiazza: “Vi presento la Fontevivo del futuro” – INTERVISTA

