Renzi dopo il “No”: “Sono l’unico responsabile; me ne vado”

Vince il “NO” al Referendum; domani Renzi convocherà il Consiglio dei Ministri, poi l’incontro con Mattarella per le dimissioni

Vince il “NO” al Referendum; domani Renzi convocherà il Consiglio dei Ministri, poi l’incontro con Mattarella per le dimissioni

Matteo Renzi rende ufficiale in questi minuti le sue dimissioni alla luce del risultato referendario. La vittoria netta del “NO” alla proposta di riforma costituzionale, iniziativa di cui il Primo Ministro fin da subito si è fatto primo sostenitore, non lascia altra via politica che le dimissioni.

Domani il Premier, come ha appena comunicato in conferenza stampa a Palazzo Chigi, convocherà il Consiglio dei Ministri per poi incontrare, come da prassi, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per rassegnare dimissioni in modo ufficiale.


“La responsabilità è mia e per questo e in modo inequivocabile mi faccio da parte”

Il ringraziamento del Premier va comunque a tutti i compagni che hanno sostenuto la campagna per il “SI” e tutti coloro che hanno creduto in quello che lui stesso ha definito “un cambiamento per il Paese” e una rottura con il passato. “I cittadini hanno scelto in modo chiaro – ha spiegato il Premier – ora non resta che continuare a lavorare; la responsabilità è mia e per questo e in modo inequivocabile mi faccio da parte. Lascio il compito di proseguire il lavoro fatto fino ad ora: sempre  per il nostro Paese, un grande Paese. Viva l’Italia e buon lavoro a tutti”.

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