La Regione stanzierà un milione e mezzo di euro per prevenire i danni da fauna selvatica tramite un bando

@LucaConti

Gli imprenditori agricoli, singoli o in forma associata, avranno a disposizione  circa 1,5 milioni di euro per nuovi investimenti destinati a proteggere le aree coltivate dalla presenza di fauna selvatica, tra cui uccelli, lupi, cinghiali, caprioli, daini, cervi, lepri, istrici, favorendo quindi la convivenza fra agricoltura e territorio. La Regione ha deciso di stanziare questa cospicua cifra pubblicando un bando volto a favorire gli investimenti in un momento di particolare interesse vista la sempre maggior presenza di danni sul territorio.

Negli ultimi anni il nostro territorio ha visto crescere in forte misura i danni subiti dalle aziende agricole, arrivando a superare i novanta mila euro nel 2015 (dati dell’osservatorio faunistico provinciale); a questi dati vanno aggiunti i danni non accertati a causa della sfiducia degli agricoltori nei confronti delle autorità pubbliche, unitamente alla diffusa convinzione che non sia necessario perdere tempo a causa della burocrazia legata alle pratiche di recupero.

Prendendo atto del sempre crescente valore dei danni e visto che il settore primario è uno dei pochi che ad oggi riesce a crescere nonostante le difficoltà economiche, la regione ha scelto di puntare sulla prevenzione e sulla possibilità di migliorare le infrastrutture aziendali. Tra i criteri di priorità c’è la localizzazione delle aziende nelle zone della Rete Natura 2000. Gli investimenti a protezione delle aree coltivate devono essere destinate a nuove realizzazioni e non semplici sostituzioni, per una spesa complessiva che va dai 3mila ai 30mila euro.

È importante evidenziare che oltre alle recinzioni è possibile utilizzare il bando anche per l’acquisto di cani da guardia, reti elettrificate a bassa tensione, protezioni acustiche e visive. Si potrà richiedere anche un contributo in conto capitale pari al 100% della spesa ammissibile. I progetti dovranno essere ultimati entro un anno dalla notifica dell’atto di concessione e le domande dovranno pervenire sulla piattaforma dedicata di AGREA dall’8 agosto sino al 31 ottobre dell’anno corrente.

Regione, arrivano fondi per i danni da fauna selvatica