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Trasporto pubblico Emilia-Romagna: 1 miliardo e mezzo “di novità”

Rinnovo parco mezzi, nuovi servizi per i passeggeri e tariffe integrate sul trasporto per gli abbonati; previsto un sostanzioso risparmio per gli utenti

La Regione è pronta a rilanciare il trasporto pubblico dell’Emilia-Romagnacon un piano di investimenti da quasi 1 miliardo e 400 milioni di euro. Il piano prevede il rinnovo del parco mezzi, con l’immissione su tutto il territorio regionale di autobus ecocompatibili e treni. Introdotto l’utilizzo delle moderne tecnologie per facilitare l’acquisto dei biglietti e gli spostamenti dei passeggeri. Previste inoltre tariffe integrate per gli abbonamenti e investimenti sulla rete ferroviaria.

Il traguardo, fissato al 2020, è quello di incrementare il numero di passeggeri del trasporto su gomma e su ferro. Molte le novità che saranno introdotte a beneficio dei passeggeri. La carta “Mi muovo” potrà essere utilizzata anche dagli abbonati ai treni del servizio regionale del circuito Trenitalia, che oggi invece hanno l’abbonamento cartaceo. Inoltre funzionerà come una tessera ricaricabile, che tutti potranno usare per acquistare biglietti singoli di autobus e treni del circuito regionale.


Un’applicazione sulla infomobilità permetterà di consultare in tempo reale gli orari di autobus e treni che circolano in regione. Sarà possibile acquistare i biglietti di bus e treni tramite gli smartphone dotati di tecnologia Nfc. Si potranno comperare i biglietti dei treni regionali su internet con Qr-Code. In alternativa, si potrà acquistare a bordo degli autobus, tramite bancomat e carte di credito contactless.

Un’altra novità riguarda da vicino gli abbonati che utilizzano sia treno sia bus. Oggi devono pagare un doppio abbonamento, distinto per entrambi i mezzi. Con questa riforma potranno viaggiare con l’abbonamento del treno anche negli autobus di 13 città. Si tratta dei capoluoghi, oltre ad Imola, Carpi e Faenza. Con un risparmio medio annuo di circa 180 euro per abbonato. 36 mila le persone interessate dal provvedimento. Si tratta, perlopiù, di studenti e lavoratori pendolari.

Previsti ulteriori investimenti: nuovo parco mezzi e rete ferroviaria migliorata

Un servizio migliore parte anche da mezzi nuovi. Entro il 2019 entreranno in servizio 75 treni nuovi, 22 dei quali già nel 2017. Inoltre, 2 treni sulla linea Modena-Sassuolo saranno introdotti in giugno di quest’anno e 3 sulle linee reggiane in dicembre 2018. 600 nuovi autobus saranno immessi su tutto il territorio regionale entro il 2020. L’investimento vale 160 milioni di euro. 191 mezzi entreranno in servizio nel 2017, 70 nel 2018, i restanti entro il 2020. 

Si tratta di un investimento di oltre 900 mila euro. Sommato alle risorse relative al piano triennale di ammodernamento delle stazioni, il totale supera 1 miliardo di euro. Novità anche per la rete ferroviaria, che la Regione vorrebbe trasferire allo Stato. La Regione ha condiviso a livello tecnico con Rfi un piano che prevede 380 milioni di investimenti sul territorio regionale, di cui 100 già finanziati. Ora la parola passa al Governo, che valuterà questa proposta nel decreto Infrastrutture.

Un’ulteriore modifica la trasporto è costituita dall’elettrificazione delle linee, in particolare la Reggio-Guastalla, Reggio-Sassuolo, Reggio-Ciano e Parma-Ferrara. Il progetto, inoltre, punta a riformare la governance del trasporto su gomma. L’ipotesi è quella di istituire un’agenzia regionale con presidi territoriali; oppure la fusione delle quattro agenzie principe del settore: Tper, Tep, Start Romagna e Seta.

Il Presidente Bonaccini e l’assessore Donini: “Un salto di qualità

Soddisfatto il Presidente della Regione, Stefano Bonaccini. “Si tratta di una vera e propria politica strategica di investimento sul trasporto collettivo che tiene insieme i temi ambientali. Essa punta a migliorare la qualità dell’aria attraverso il potenziamento del trasporto pubblico, e l’elevata qualità dei servizi per utenti e pendolari. E significa anche una politica industriale capace di creare, occupazione e sviluppo“.

Con questo piano facciamo fare un ulteriore salto di qualità al trasporto pubblico della nostra regione– ha spiegato l’assessore ai Trasporti, Raffaele Donini. “Con novità concrete per gli utenti, che ad esempio potranno, tramite il telefono cellulare, verificare in tempo reale la tabella di marcia dei mezzi e acquistare i biglietti di treni regionali e bus. Potranno anche utilizzare per il pagamento le macchinette Pos che verranno installate su tutti gli autobus. Chi è in possesso di un abbonamento mensile o annuale del treno potrà usarlo per viaggiare anche sugli autobus delle città capoluogo. Stiamo parlando di un risparmio medio di 180 euro all’anno“.

L’assessore Donini ha concluso gli interventi. “Si tratta di un piano strategico. Darà risultati straordinari se potrà contare sulla collaborazione di tutti, a partire dai Comuni. Ai Comuni chiediamo l’approvazione entro il 2018 dei Piani urbani per la mobilità sostenibile, finanziati con 350 mila euro di contributi regionali. Auspichiamo anche che facciano scelte coraggiose per incentivare il trasporto pubblico“. 

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