attività sportive gratuite

L’Assessorato allo Sport del Comune di Parma ha lanciato l’iniziativa “Ri-Attiviamoci!” che mette a disposizione di tutti i cittadini attività sportive gratuite con lo scopo di favorire l’integrazione sociale, evitare l’abbandono dell’attività sportiva e promuovere regimi alimentari sani. L’iniziativa avrà inizio l’8 maggio dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30 e si svolgerà in quattro parchi cittadini: Cittadella, Ducale, Parco Nord e Falcone Borsellino. Le attività saranno condotte da istruttori ed educatori delle società sportive degli Enti che hanno contribuito e dagli studenti del Liceo sportivo Bertolucci e dei Corsi di Scienze Motorie dell’Università che svolgono tirocinio. Per partecipare basta scegliere l’attività dal programma e compilare il modulo di adesione. È inclusa la copertura assicurativa ed è garantito il rispetto delle misure di prevenzione anti-covid. Altre attività verranno svolte nelle giornate dal 10 al 14 maggio e dal 17 al 21 maggio.

Federico Novari, rappresentante del CSI, ha riassunto i numeri del progetto: “più di 60 società hanno aderito, favorendo soprattutto realtà che non hanno avuto possibilità di fare attività all’aperto, 100 discipline per 900 ore di sport“. Il Liceo sportivo Bertolucci, le scuole che decideranno di aderire con attività extrascolastiche e l’Università diffonderanno il messaggio anche attraverso la rete social e alla fine del percorso, durante la II edizione di Alé Parma Sport Festival, verranno condivise le immagini dell’esperienza e uno storytelling prodotto dai partecipanti. “Una rete, un riprendere la socializzazione, un vivere in maniera positiva luoghi pubblici anche per contrastare il degrado è l’intento di questo progetto a cui invitiamo a partecipare tutta la città dalla primavera fino all’autunno quando l’attività sportiva speriamo potrà riprendere a pieno ritmo” ha detto il vicesindaco e assessore allo sport del Comune di Parma, Marco Bosi.

Il direttore delle Attività Socio Sanitarie AUSL Parma, Anahi Alzapiedi e Giovanna Campaniello, responsabile SSD Governo Clinico, Gestione del Rischio e coordinamento qualità e accreditamento per l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, hanno ricordato l’importanza dell’iniziativa dal punto di vista psicologico e i principali obiettivi: “prevenzione del disagio, corretta alimentazione, l’esigenza di uscire dalle stanze in cui molti si sono rifugiati“. I principali destinatari sono, infatti, i giovani tra i 12 e i 18, maggiormente colpiti dalle restrizioni. L’iniziativa è promossa dagli Enti di promozione sportiva UISP, CSI e AICSUS ACLI e CSEN, e finanziata con risorse regionali, in partnership con gli Enti di promozione sportiva, l’Ufficio Educazione Fisica e Sportiva, le scuole primarie, secondarie di I e II grado statali e paritarie, l’Università di Parma, il Liceo Sportivo Bertolucci, l’Azienda USL di Parma, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria, il Coni, il CIP ed ANMIC.

I programmi delle singole giornate sono disponibili a questo link.  

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