Cioccolata naturale fatta in casa: buona, salutare e senza sensi di colpa

Oggi parliamo di cioccolata, alimento che si considera quasi sempre come vizio e che porta con sé, ahinoi, anche qualche piccolo senso di colpa quando viene consumato. Speriamo di farvi felici nel condividere quella che è senz’altro un particolare approccio alla preparazione di questo famoso alimento: non solo una cioccolata a tutti gli effetti “casalinga”, ma una ricetta che unisce gusto e salutismo, amore per il buon cibo e la cura di sé, in un mix di sperimentazione, personalizzazione. L’obiettivo? Una cioccolata fondente totalmente naturale, semplice da preparare e senza un briciolo di senso di colpa. Insomma, una scoperta preziosa che oggi vorremmo condividere con voi.

Gli ingredienti sono solo tre. Si, avete capito bene, tre elementi che permettono a questa ricetta di discostarsi dalle lunghe etichette che troviamo dietro alle barrette della classica cioccolata: burro di cacao crudo, le bacche di Goji e cacao amaro. Vediamoli insieme uno ad uno.

Le bacche di Goji sono piccole bacche dalla forma allungata, di colore rosso, dal sapore dolce che ci ricorda un po’ quello dei lamponi essiccati: rientrano nella categoria dei cosiddetti “superfrutti” per le loro strepitose proprietà nutrizionali. I micronutrienti e i principi attivi delle bacche di Goji sono davvero innumerevoli: per citarne solo alcuni, sappiate che apportano al nostro organismo Omega 3 e Omega 6, contengono acido linoleico (che promuove la crescita cellulare e tiene sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue), apportano buone quantità di calcio, potassio e ferro (alleati del nostro apparato muscolare ritenuti la migliore fonte di zeaxantina, che contribuisce alla buona salute dei nostri occhi).

Cioccolata naturale fatta in casa: buona, salutare e senza sensi di colpa
Bacche di Goji

E che dire del cacao? Contiene elevate quantità di polifenoli, rendendolo così un potente antiossidante. Ciò che non sempre si sa è che queste proprietà benefiche del cacao restano integre quando esso non viene potassato. La potassatura o alcalinizzazione del cacao, infatti, è un procedimento attraverso il quale si aggiunge carbonato di potassio alle fave di caco mentre vengono tostate, con il risultato di un cacao più scuro e più dolce rispetto al suo stato naturale. Quando acquistiamo il cacao bisognerebbe, quindi, considerare che un cacao non vale l’altro e se vogliamo beneficiare delle sue proprietà cercheremo quello che non sia stato potassato. In commercio lo si trova facilmente, basta controllare che negli ingredienti sul retro della scatola non vi sia il potassio.

Cacao amaro

Il burro di cacao, che molti di noi ricordano nel suo più famoso utilizzo di protettivo per le labbra, in realtà altro non è che un grasso vegetale molto usato anche nella cucina naturale. Esso si ottiene dalla semplice pressatura dei semi di cacao. Quando si parla di preparazione della cioccolata, la si definisce “pura” quando il grasso vegetale utilizzato per prepararla è soltanto il burro di cacao. Tuttavia, in molte delle cioccolate industriali che possiamo trovare sugli scaffali del supermercato, vengono inseriti anche altri tipi di grassi vegetali. Tale fatto porta inevitabilmente alla perdita di una “purezza” nel risultato finale. A differenza del burro tradizionale, poi, il burro di cacao resta solido a temperatura ambiente e per utilizzarlo in cucina servirà scioglierlo ad una temperatura non superiore ai 42°, al fine di mantenere intatte tutte le sue proprietà benefiche. Una buona abitudine, nei periodi più caldi dell’anno, può essere quella di servirsi del sole per sciogliere il nostro burro di cacao, il quale conserverà così tutte le sue proprietà antiossidanti (alta percentuale di flavonoidi), e la presenza di teobromina, la quale è precursore di ottimismo e serenità.

Burro di cacao

Non resta, ora, che mettere davvero le “mani in pasta” e sperimentarci in questa ricetta per una cioccolata pura e innovativa, la quale ci garantirà proprietà benefiche, soddisfazione del palato e, perché no, una pausa senza sensi di colpa.

Ingredienti

  • 50 gr di cacao amaro;
  • 50 gr di bacche di Goji;
  • 70 gr di burro di cacao.

Preparazione

Ridurre in farina le bacche di Goji tritandole in un macina caffè o in un robot tritatutto. Unire poi accuratamente la farina ottenuta alla polvere di cacao. Nel frattempo, sciogliere il burro di cacao e, non appena fatto, unirvi la polvere di cacao e Goji. Mescolare velocemente per evitare che il burro si solidifichi nuovamente prima che abbiate posizionato la cioccolata negli appositi stampi. A questo punto, colare la cioccolata negli stampini in silicone e mettere in freezer per due/tre ore. Terminata l’attesa, estraete ogni cioccolatino dalla formiera in silicone e conservate in frigorifero dentro un vaso in vetro o un piatto ricoperto da pellicola trasparente. Questi cioccolatini vanno mangiati appena tirati fuori dal frigorifero poiché a temperatura ambiente è molto facile inizino a sciogliersi.

Burro di cacao sciolto a cui unire cacao amaro in polvere e bacche di Goji ridotte in farina

La nostra cioccolata fondente

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