Si torna sui banchi di scuola il 15 settembre; ecco il calendario di lezioni e festività
Studenti emiliani al rientro a scuola venerdì 15 settembre; l’anno scolastico si chiude giovedì 7 giugno 2018 e durerà 205 giorni
Studenti emiliani al rientro a scuola venerdì 15 settembre; l’anno scolastico si chiude giovedì 7 giugno 2018 e durerà 205 giorni
SCUOLA | Venerdì 15 settembre tutti gli studenti dell’Emilia Romagna, della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, torneranno tra i banchi di scuola; l’anno scolastico si concluderà giovedì 7 giugno 2018. Una decisione che arriva dalla Regione Emilia Romagna con la delibera che ha stabilito un monte ore complessivo pari a 205 giorni di scuola.
Come ha commenta l’Assessore regionale alla Scuola Patrizio Bianchi, “Abbiamo deciso di istituire il calendario scolastico perpetuo per dare maggiore stabilità all’attività scolastica; non per niente il 15 settembre è stata ritenuta la data più idonea per dare la possibilità alle istituzioni scolastiche di programmare la propria attività educativa e darne informazione alle famiglie, e per consentire agli enti locali di organizzare al meglio i servizi di loro competenza”.
Nel nuovo calendario scolastico i giorni di festa nazionale previsti nell’anno accademico sono dieci: 1 novembre, 8 dicembre, 25-26 dicembre, 2 novembre, 1 gennaio, 6 gennaio, il Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno e la festa del Santo patrono.
Per quanto riguarda i nidi d’infanzia, essi potranno, in base al loro piano di offerta formativa, anticipare l’inizio e posticipare la fine delle attività scolastiche, che però non dovrà assolutamente superare data del 30 giugno di ciascun anno. Potranno protrarsi oltre le date stabilite, invece, le attività che riguardano gli esami di Stato delle scuole secondarie di primo e secondo grado e i percorsi formativi degli adulti. Mentre, per gli Istituti di scuola secondaria di 2° grado, sarà possibile anticipare le lezioni e spostarne la fine in data successiva, per quelle attività che riguardano l’alternanza scuola-lavoro e/o attività di stage. Inoltre, tutti gli Istituti potranno apportare modifiche del calendario accademico purché venga rispettato il limite minimo di 250 ore annuali, sempre tenendo conto delle date di inizio e fine delle lezioni, nonché delle festività nazionali.

