Rifugio Lagoni denuncia: “Noi esclusi dalla Giornata del Paesaggio”

Un progetto dedicato ai ragazzi Erasmus in visita in Val Parma; i gestori del Rifugio: “Boicottati per presunte inadeguatezze di ricettività”

Un progetto dedicato ai ragazzi Erasmus in visita in Val Parma; i gestori del Rifugio: “Boicottati per presunte inadeguatezze di ricettività”

Si è svolta nei giorni scorsi nell’area MaB Unesco la prima Gioranta del Paesaggio, in cui un gruppo internazionale di 50 studenti – provenienti da Grecia, Cipro, Gran Bretagna, Polonia e Lituania – hanno potuto scambiare esperienze e visioni del mondo con i coetanei delle scuole di Corniglio, Monchio delle Corti, Palanzano e Tizzano Val Parma. Il folto gruppo, costituito da un totale di 1000 studenti, è stato ricevuto dalle istituzioni e ha visitato Corniglio; guidati da esperti del progetto Life Barbo – progetto per la salvaguardia del barbo di acqua dolce – hanno potuto effettuare anche diverse escursioni.

Il progetto, ancora in fase di sviluppo, prevede anche altre visite. Con le guide degli enti del Parco e lo staff del Wolf Appennine Center visiteranno il Rifugio Lagdei, il Lago Santo e i prati del Monte Tavola. Una situazione che non è andata giù ai gestori del Rifugio Lagoni, che denunciano: “È un delitto non mandare ai Lagoni nessuno dei ragazzi in visita al nostro territorio; sia quelli che arrivano da lontano, dall’Europa, sia i nostri di Monchio Palanzano e Corniglio. Crediamo che sia necessario fargli conoscere i gioielli dell’Appennino, che magari non hanno mai visto“.


Dal Rifugio si scagliano soprattutto contro il Comune di Corniglio – nella persona di Matteo Cattani, vicesindaco con delega al Turismo – che non avrebbe saputo distribuire questa opportunità in modo equo. “Sono state ‘boicottate’ dalla Provincia di Parma – riferiscono i gestori dei Lagoni – le permanenze delle 3 scuole di Nevenatura (Re), programmate ai Lagoni dal Paco Nazionale in questi giorni; questo per presunte e molto strumentali inadeguatezze della struttura sulla ricettività. Riteniamo sia un vero delitto non mandare ai Lagoni, anche solo in escursione, questi ragazzi. Ma cosa vogliamo lasciargli se non li portiamo a conoscere questi luoghi? Perché vi ‘scordate’ sempre di chiamarci?“.

La risposta dal Comune: “Come al solito si perde tempo a polemizzare”

La risposta di Matteo Cattani non si è fatta attendere. Il vicesindaco ha attaccato i gestori dei Lagoni specificando che “come al solito non si è perso tempo a fare polemiche e remare contro“. Per poi specificare che un progetto di questo tipo ha una propria identità e autonomia ed è gestito completamente dalle scuole. Inoltre i percorsi delle uscite con il Parco Nazionale “sono state seguite dall’Ente preposto che ha messo a disposizione delle guide un percorso didattico ad hoc in base alle richieste della Scuola“. Per poi glissare con un laconico “farò comunque presente agli organizzatori della Vostra comunicazione“.

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A Corniglio la scuola si fa in tre: Erasmus, fibra ottica e Lagdei