Rocca Sanvitale: una raccolta fondi per il clavicembalo seicentesco
Il soprano Raina Kabaivanska presenta la raccolta fondi per il restauro di un strumento musicale del ‘600 ospitato in Rocca a Fontanellato
Il soprano Raina Kabaivanska presenta la raccolta fondi per il restauro di un strumento musicale del ‘600 ospitato in Rocca a Fontanellato
FONTANELLATO | Sabato 25 novembre alle ore 11,00, presso la Sala delle Donne Equilibriste della Rocca Sanvitale, avrà luogo una conferenza di presentazione della raccolta fondi a favore della Cultura e del patrimonio storico e artistico del territorio. L’iniziativa, promossa dalle cooperative Socioculturale, Parmigianino, Archeo Sistemi e Antea in collaborazione con il Comune di Fontanellato, avrà come testimonial il soprano Raina Kabaivanska, la più grande interprete lirica di Tosca, Madama Butterfly e Adriana Lecouvreur. Lo scopo di questa raccolta fondi sarà quello di sostenere il restauro di un eccezionale pezzo della Roccaforte, ovvero il clavicembalo del Seicento che decora la sala da ricevimento della stessa.
L’ Arte e la Cultura emiliana
L’iniziativa, in programma lo scorso settembre, ma rimandata a causa del maltempo, vedrà la partecipazione del Sindaco Francesco Trivelloni, del Direttore Pier Luca Bertè e dei referenti del Museo Rocca Sanvitale. L’evento è aperto a tutti coloro che amano l’arte in ogni sua forma: scopo della giornata sarà proprio quello di dare importanza alla cultura e alle arti, esaltando la storia del territorio parmense. E sarà così il soprano Raina Kabaivanska, mito della lirica mondiale che tenne nel 2010 uno storico concerto a Fontanellato, a sostenere con la sua presenza il patrimonio culturale italiano ed emiliano mettendosi a disposizione della Cultura della zona, in un viaggio che non terminerà nella Rocca. Solo per l’artista, infatti, è in programma nel pomeriggio una visita al Labirinto della Masone, il più grande labirinto al mondo creato da Franco Maria Ricci, presente anche lui all’iniziativa.
Sarà dunque un’occasione speciale per incontrare il soprano ed esprimerle tutto l’affetto e la stima che merita: dal 2000 Kabaivanska è Cavaliere al merito della Repubblica Italiana per valore civile ed eccezionale contributo nel campo dell’arte, mentre dal 1998 è Doctor Honoris Causa della Nuova Università Bulgara di Sofia. Amata e ammirata dai musicologi più severi, l’artista si contraddistingue da sempre per il suo carisma e il suo unico stile. Inoltre, sabato 25 novembre sarà una giornata all’insegna dell’arte che il territorio emiliano offre al mondo.
Fiero di questo progetto è il Sindaco Francesco Trivelloni che soddisfatto ha detto: “Siamo felici di vedere come soggetti diversi del mondo della cultura si mettano a disposizione per la conservazione e valorizzazione del nostro patrimonio storico artistico. In questo momento di difficoltà per gli enti locali, il patrimonio pubblico (e come tale di tutti) deve essere difeso da tutti – ha rimarcato il Primo Cittadino – Questa iniziativa dimostra come si possano ‘adottare’ pezzi piccoli, ancorché importanti, di musei e farli rivivere“. Il Direttore del Museo Rocca Sanvitale, parlando dell’artista ha invece detto: “Si conferma molto forte il legame che unisce Raina Kabaivanska al borgo e alla Rocca di Fontanellato: il merito è della bellezza del luogo ma anche dei rapporti umani che si creano tra persone che si trovano in sintonia, in incontri speciali, che poi generano situazioni da condividere all’insegna di valori in cui ci si rispecchia – ha continuato Pier Luca Bertè – È la terza volta di Raina Kabaivanska qui: prima nel 2010 con un concerto-evento in occasione dei 50 anni di carriera, poi con una mostra fotografica dedicata alla grande artista e adesso nel 2017 con questo incontro”.
Il clavicembalo secentesco
Il protagonista dell’evento sarà l’antico clavicembalo seicentesco, strumento musicale che oggi orna la Sala dei Ricevimento della Rocca di Fontanellato, insieme ai preziosi arredi d’epoca, alla sfera armillare, sotto l’occhio attento delle figlie dell’ultimo Conte Giovanni, ritratte ancora bambine. La raccolta fondi avrà lo scopo di fare rivivere il cimelio e la musica di un tempo e già nel 2012 il Museo iniziò a occuparsi della sorte dello strumento musicale: “Siamo lieti di ospitare nel 2017 un evento di spessore culturale che porta all’attenzione del pubblico un piccolo gioiello custodito al piano nobile del Castello: il clavicembalo con paesaggio fluviale rappresentato all’interno del coperchio – hanno spiegato Paolo Dalla Bella e Cinzia Comelli, rispettivamente presidenti di Socioculturale coop.soc. onlus e di Cooperativa Parmigianino – La giornata tematica ha, nelle nostre intenzioni, una duplice valenza: valorizzare la storia del maniero attraverso un oggetto speciale da riscoprire che possa incuriosire i fontanellatesi , e dare spazio, in un’Italia che ha bisogno di sostenere la qualità e la cultura, alle professioni intellettuali e alle maestranze ricche di un sapere che da generazioni si tramanda”.

