Rocca Sanvitale, dal 10 gennaio la mostra ''Dies irae''Rocca Sanvitale, dal 10 gennaio ”Dies irae”

Sala Baganza: dal 10 al 31 gennaio ”Dies irae” alla Rocca Sanvitale, la mostra di Vittorio Rainieri

Ispirata al Requiem di Giuseppe Verdi, proseguirà fino al 31 gennaio. L’esposizione prevede due iniziative collaterali: il 17, la presentazione dei vini verdiani; il 27, l’esposizione di “Spirito Verdiano”, riproduzione pittorica di tutte le opere del Maestro.

Giuseppe Verdi in 17 metri di colori ed emozioni: 50 personaggi, 20 rappresentazioni fantastiche, 25 simboli da ricercare tra le trame.  È il “Dies Irae” di Vittorio Rainieri, la mostra pittorica ispirata al “Requiem” del grande Maestro. L’esposizione, che inaugurerà domenica 10 gennaio, alle 16.00 in Rocca Sanvitale a Sala Baganza (proseguirà, poi, fino al 31 gennaio), verrà presentata dal Cav. Anna Poletti Zanella, curatrice della mostra e presidente dell’associazione “J.B. Boudard” di Parma.

Rainieri, costruttore di forme e dispensatore di emozioni, dal 2009, ha deciso di dedicare a Giuseppe Verdi la propria passione per le arti figurative ponendolo al centro di un lungo lavoro pittorico e di interpretazione dei sentimenti, delle passioni e dello spirito delle opere verdiane e dei loro protagonisti.

Nel “Dies irae”, l’artista interpreta il “Requiem”  attraverso la pittura, trasferendo il capolavoro musicale in un percorso di immagini, dando forma al messaggio dell’opera verdiana, rendendolo così visibile a tutti.

Ad accompagnare l’evento, ci saranno due iniziative collaterali, due tappe che completano la mostra di Rainieri

Il 17 gennaio, alle ore 16 al Museo del Vino della Rocca Sanvitale, verrà presentata una nuova collezione di vini provenienti dalle terre di Giuseppe Verdi: 27 bottiglie etichettate a ricordo di tutte le sue opere.

Il 27 gennaio, data questa a ricordo della scomparsa del maestro Verdi, saranno esposte in Rocca Sanvitale le 27 riproduzioni di “Spirtio Verdiano”,  mostra questa concepita dall’artista come veicolo artistico culturale tutto italiano da esportare nel  mondo, presentata in anteprima assoluta il 17 Settembre 2012 al Museo Nazionale Giuseppe Verdi di Busseto, proseguita in seguito nel 2013 a Marsala, Milano, Roma , Verona.

Il 9 ottobre 2014, a seguito del bellissimo progetto tutto parmense di Sinapsi group  dal titolo “Con Verdi Nel Mondo” la mostra esposta per l’occasione è stata molto apprezzata ed in fine applaudita da i 1200 delegati provenienti da tutto il mondo al Palazzo delle Nazioni Unite a Ginevra.

La grande composizione dello Spirito verdiano che Rainieri ha dedicato alle opere del Maestro è la trasposizione pittorica dell’opera scultorea, progettata dall’architetto Lamberto Cusani e dallo scultore Ettore Ximenes, del monumento a Giuseppe Verdi, eretto nel piazzale antistante la stazione di Parma, inaugurato nel 1913, rimasto danneggiato nel 1944 da un bombardamento e poi demolito. Al centro stava un’ampia ara in granito (oggi risistemata in Pilotta) che esibiva un grande bassorilievo in bronzo raffigurante scene della vita di Verdi e altre ispirate alle sue opere. Vittorio Rainieri, dopo attente ricerche e documentazioni sul monumento scomparso, decide di impostare il suo omaggio di riconoscenza a Verdi cercando di far rivivere simbolicamente, coi mezzi della pittura (ma non solo), l’antico manufatto, con tutto il suo significato culturale e storico, estrapolando dalle partiture musicali e sceniche gli elementi più rappresentativi di tutto ciò che collega le arti visive alla musica. Un lavoro al quale l’artista ha dedicato due anni per la sua realizzazione, prima di iniziare il progetto del “Dies Irae”.

Il 27 gennaio, i visitatori potranno così ammirare i dipinti di grandi dimensioni, che riproducono scene e  personaggi dell’Aida, del Rigoletto, della Traviata, per un percorso di oltre 28 metri di dipinti.

Orari di apertura della Rocca Sanvitale, dalle 10 alle 13 – dalle 15 alle 17, da giovedì a domenica   

Ufficio Stampa Comune Sala Baganza
Rosaria Frisina