Sala Banganza, presentata alla Rocca la XXI Edizione del Festival della Malvasia
Venerdì 13 la cena inaugurale, poi appuntamenti sabato 14 e domenica 15 Presentata stamattina in…
Venerdì 13 la cena inaugurale, poi appuntamenti sabato 14 e domenica 15
Presentata stamattina in Rocca Sanvitale la XXI edizione del Festival della Malvasia Premio Cosèta d’or di Sala Baganza. Il week end dedicato alle bollicine dei Colli di Parma torna anche quest’anno con diverse novità, prendendo il via venerdì 13 maggio, con la cena inaugurale, e proseguendo nei giorni successivi, sabato 14 e domenica 15.
Venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 maggio, la XXI edizione del Festival della Malvasia “Cosèta d’or”
A Sala Baganza, torna il week end dedicato alle “bollicine” dei Colli di Parma. Stand di prodotti tipici, escursioni, spettacoli, mostre, laboratori tematici, attività per i bambini, degustazioni itineranti con il bicchiere al collo. Fra le novità 2016: la cena dedicata a Maria Luigia, l’incontro con il Festival del Monterosso di Castel Arquato e la visita delle Maschere Italiane.
Conoscere la Malvasia, per conoscere la storia di un territorio e le sue tradizioni, per scoprire la tipicità e le caratteristiche di un vino, proprio nei luoghi in cui viene prodotto. È questo lo spirito del Festival della Malvasia “Cosèta d’or” di Sala Baganza, presentato stamattina in Rocca Sanvitale. Il week end dedicato alle bollicine dei Colli di Parma si rinnova anche quest’anno, prendendo il via venerdì 13 maggio, con la cena inaugurale, e proseguendo nei giorni successivi, sabato 14 e domenica 15.
Degustazioni itineranti con il bicchiere al collo, cooking show, aperitivi, spettacoli, mostre e laboratori dedicati al “food and wine” di qualità. Un programma “frizzante”, due giorni da vivere con gli amici o in famiglia all’aria aperta, tra natura e buon cibo.

«Siamo alla XXI edizione, e anche quest’anno il Festival propone tante novità, abbinando eventi per adulti a iniziative per bambini, in una formula adatta a tutti, e proponendosi sempre più come manifestazione turistica attrattiva – afferma Cristina Merusi sindaco di Sala Baganza -. È un’occasione per vivere il territorio, per scoprire i luoghi dove nasce la malvasia, a Sala è possibile degustarne appieno i sapori, i profumi, il paesaggio e conoscere la storia dei vini dei Colli, entrando in contatto diretto con i produttori – e ricorda -: è un anno speciale, che coincide con i festeggiamenti del bicentenario dell’arrivo di Maria Luigia a Parma. Proprio alla Duchessa dedicheremo la cena inaugurale, che si terrà venerdì 13 maggio nella nuova Sala Degustazione del Museo del Vino con un menù ispirato ai piatti dell’epoca».
La Rocca Sanvitale ospita, inoltre, la mostra “Maria Luigia a Sala Baganza” che sarà visitabile gratuitamente durante i giorni del Festival. L’esposizione ricostruisce il legame molto forte che la Duchessa aveva con il territorio (tanto che quando viaggiava in incognito si faceva chiamare “Contessa di Sala”). Un vero e proprio “luogo del cuore” per Maria Luigia che visitò Sala Baganza per la prima volta il 17 maggio 1816, appena dopo un mese dal suo arrivo a Parma.
Particolarità del programma 2016, sarà la partecipazione delle Maschere Italiane che sfileranno a Sala Baganza domenica 15 maggio. Da Arlecchino a Brighella, da Capitan Fracassa a Sandrone fino al Papà del Gnoco, la maschera più antica d’Italia, le Maschere percorreranno le vie del paese fino in Giardino, dove faranno alcuni spettacoli e si presenteranno ai visitatori del Festival raccontando le proprie origini.
«Ringrazio il Comune e la Pro Loco di Sala Baganza per l’ospitalità e per aver colto lo spirito del nostro Comitato, siamo molto contenti di partecipare quest’anno al Festival della Malvasia – ha detto Maurizio Trapelli, interprete della maschera parmigiana Al Dsèvod e presidente del Comitato Maschere Italiane di Parma -. Al Dsèvod nasce come maschera di carnevale, ma è poi diventata la maschera istituzionale di Parma. L’idea di una manifestazione dedicata nasce proprio perché le Maschere rappresentano la cultura, la storia e le tradizioni italiane. Portarle a Parma, in un periodo e in un contesto non carnevalesco, risponde a questa filosofia di valorizzazione – aggiunge -. Siamo partiti nel 2012 con la prima edizione, l’idea è stata così condivisa e partecipata che oggi raggiungiamo il quinto raduno, con ben 300 maschere, in rappresentanza di 12 regioni italiane».
Un week end, durante il quale i visitatori potranno assaggiare i vini dei Colli di Parma abbinati ai prodotti tipici del parmense, ma non solo. Unico festival, in Italia, dedicato alla Malvasia come prodotto tipico (la Malvasia di Candia Aromatica), ogni anno l’appuntamento propone, infatti, oltre alle eccellenze della Food Valley, stand provenienti da diverse regioni, cooking show che sperimentano abbinamenti di sapori, degustazioni guidate per educare al gusto e al bere consapevole. Saranno ospiti della manifestazione anche ricette selezionate di altre regioni d’Italia, abbinate ai vini, per degustazioni libere o guidate da esperti sommelier. In uno stand, appositamente allestito con il contributo degli studenti del Master Comet dell’Università di Parma e degli allievi dell’Istituto Magnaghi di Salsomaggiore Terme, si potranno conoscere e degustare Malvasie provenienti da diverse parti d’Italia, dai colli orientali del Friuli al Piemonte.
Sabato 14 maggio, tre originali appuntamenti da non perdere, per scoprire sapori e sperimentare abbinamenti: “Malvasia in bicchiere e salame a coltello”, che vedrà 6 malvasie dei Colli abbinate a 6 salami di alta qualità selezionati da Silvano Romani; il laboratorio che svelerà i segreti della preparazione e della degustazione del Nocino, a cura de Il Matraccio di Modena;“L’incontro a Corte”, tra il Festival della Malvasia ed il Festival di Monterosso a Castel Arquato, che vedrà uno scambio di ospitalità reciproca delle due manifestazioni, nell’ottica del confronto–incontro fra prodotti delle terre ducali e fra due paesi riconosciuti “Gioielli d’Italia”.
Una gradita conferma per i visitatori: torna, dopo il successo dello scorso anno, l’Enotour”, il trenino turistico che porterà i partecipanti alla
scoperta dei Boschi di Carrega, dal Viale degli Inglesi fino al Casino dei Boschi, tra storia e natura. Il trenino sarà presente al Festival sia sabato sia domenica, dalle 14.30 alle 18.
Atteso, come ogni anno, il Premio Cosèta d’or. La manifestazione che celebra la tipicità della Malvasia dei Colli di Parma abbina, infatti, anche una “gara” tra cantine che premia la migliore produzione dell’anno con la consegna, appunto, della “Cosèta d’or”, l’antica ciotola che un tempo si usava nelle osterie per bere il vino.
«Il Premio è un’idea nata ventuno anni fa dalla Pro Loco, siamo partiti dal Premio per arrivare oggi ad un vero e proprio Festival, grazie al supporto del Consorzio dei Vini dei Colli di Parma e dell’amministrazione comunale – spiega Aldo Stocchi presidente della Pro Loco di Sala Baganza -. Valorizzare un territorio d’altronde significa valorizzare i suoi prodotti, grazie anche alla nostra manifestazione la Malvasia dei Colli sta conquistando pubblico e apprezzamenti – e aggiunge -. Il Festival è diventato molto importante per Sala Baganza, sempre più partecipato, oggi coinvolge tutte le associazioni di volontariato del paese, i commercianti e tanti salesi che si mettono a disposizione in occasione della festa».
Il Festival della Malvasia dei Colli di Parma è promosso e organizzato dal Comune, dalla Pro Loco di Sala Baganza, dal Consorzio per la Tutela dei Vini dei Colli di Parma, in collaborazione con Ascom e Confesercenti, il Consorzio del Parmigiano-Reggiano, il Consorzio del Prosciutto di Parma, il Consorzio del Fungo Porcino di Borgotaro, il Consorzio dell’Aceto Balsamico di Modena, i Musei del Cibo, il Master Comet Università degli Studi di Parma, I Parchi del Ducato, l’Istituto Alberghiero Magnaghi di Salsomaggiore Terme, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Parma, della Camera di Commercio di Parma, della Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli. Sponsor della XXI edizione: EmilianaTrasporti, Prosciuttificio Ermes Fontana.


PROGRAMMA “VILLAGGIO DEI BAMBINI” AL FESTIVAL DELLA MALVASIA
Come ogni anno, il Festival della Malvasia presta attenzione ai piccoli, allestendo “Il Villaggio dei bambini”, uno spazio di giochi e laboratori che consente alle famiglie di passare un divertente week end all’aria aperta.
SABATO 14 MAGGIO
Attività a cura dell’associazione Mammatrovalavoro
11.30 – 12:00 “IN BOCCA AL MOSTRO!”, gioco dinamico
12:00-13:00 “TRUCCABIMBI” e “LA ROCCA DI SALA BAGANZA” disegniamo la Rocca abitata
13:30- 14.30 “SASSI COLORATI “, dipingiamo il nostro sassolino
15.00 – 16.00 “ANIMALI A TEATRO”, teatro interattivo con gli animali
Alle 16.00 – laboratorio tematico “IMPARIAMO A FARE IL PANE” a cura del Panificio Boni di Sala Baganza
16.30 -17.00 “A TESTA IN GIU” attività psicomotoria
17:00-18:00 “MI RIFACCIO LA FACCIA” laboratorio espressivo
DOMENICA 15 MAGGIO
Attività a cura dell’associazione Mammatrovalavoro
10:00-11:00 “TRUCCABIMBI” e “TUTTI IN MASCHERA!” laboratorio per costruire maschere con la carta
11:30-12:30 “FORME E COLORI” coloriamo le formine in gesso
13:00- 14.00 “MI RIFACCIO LA FACCIA” laboratorio espressivo
14.30 – 15.30 “COSTRUIAMO UNA GIRANDOLA”
16.00-17:00 “RAMI DELLA MUSICA” laboratorio dinamico per costruire uno strumento Musicale Naturale
17:00-18:00 – “GIOCHIAMO UN GIOCO”, giochi a squadre dinamici
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