Alessandro Gattara guida la lista “Roccabianca Civica”: ecco i progetti per il Paese

Vicesindaco uscente del Comune di Roccabianca, Alessandro Gattara è pronto per affrontare la prossima tornata elettorale del 26 maggio con la lista “Roccabianca Civica“. “Un gruppo non interessato alle divisioni politiche nazionali e basato sui principi della Costituzione“, così come viene descritto dal candidato sindaco. Attenzione particolare riservata alle scuole, sia per ciò che riguarda la parte della manutenzione degli edifici sia per ciò che riguarda l’educazione e la formazione dei bambini e dei ragazzi. In ottica turistica e di flusso economico sarà importante valorizzare prodotti tipici come il Parmigiano Reggiano e la norcineria e non mancheranno percorsi dedicati allo scrittore Giovannino Guareschi. Nella nostra intervista, Gattara racconta i suoi progetti per la Roccabianca del futuro.

Tra i temi più sentiti dai cittadini c’è quello relativo alla sicurezza, che non è solo prevenzione di furti e lotta al degrado, ma anche sicurezza stradale ed ambientale. Quali sono le proposte che la vostra lista porterà avanti per migliorare la sicurezza a Roccabianca?

Stato e istituzioni non solo devono contenere i fenomeni illegali e di rischio per la sicurezza, ma devo saperne determinare una compressione e una progressiva eliminazione. Sentirsi al sicuro è un aspetto fondamentale della qualità della vita delle persone e un loro diritto. Ugualmente, Stato e istituzioni mai e in alcun modo dovrebbero fare il contrario, ovvero contribuire a produrre o esacerbare paura e percezione di pericolo. Per quanto ci pertiene, intendiamo incrementare i sistemi di sicurezza attraverso il posizionamento di nuove telecamere con registrazione delle targhe, per i controllo degli accessi al territorio comunale attraverso l’integrazione delle notifiche in tempo reale su dispositivi portatili in uso a Polizia Locale e forze dell’ordine militari, in primis i Carabinieri. Intendiamo inoltre pubblicare annualmente un bando di finanziamento per contribuire all’installazione di sistemi di antifurto domestici o per piccole attività. Per una specifica attività di informazione e comunicazione con i cittadini, è poi prevista l’attivazione dei canali social network della Polizia Locale. Continueremo anche a favorire l’organizzazione e la crescita del corpo volontario locale di Protezione Civile, per la previsione e la prevenzione dei rischi, per il soccorso delle popolazioni colpite, per il contrasto e il superamento delle emergenze naturali.

In vista di Parma 2020, una tematica importante è quella relativa al turismo: quali sono le azioni da intraprendere per aumentare l’afflusso turistico a Roccabianca, valorizzando eccellenze gastronomiche, ma anche letterarie – come Guareschi – culturali – ad esempio la Rocca dei Rossi e ambientali, come il Grande Fiume?

Abbiamo già in corso di programmazione eventi che saranno inseriti nel cartellone di Parma 2020. L’impegno è indirizzato alla collaborazione con il Comune di Parma per promuovere le eccellenze letterarie, artistiche e architettoniche del nostro territorio. Insieme con le attività commerciali e le associazioni di categoria, intendiamo inoltre promuovere iniziative che identifichino e distinguano tutti i luoghi di ispirazione dei racconti di Guareschi. Con Destinazione Emilia saranno sviluppate le sinergie necessarie per inserire il nostro territorio nei tour culturali ed enogastronomici più belli della Regione. Nel corso del 2018 è stata presentata dall’Autorità di Bacino del fiume Po, con la collaborazione di Legambiente ed Università degli Studi di Parma, la candidatura a riserva MaB Unesco (Programma Unesco – Man and the Biosphere) del tratto medio padano del fiume. E’ atteso il responso nelle prossime settimane e noi siamo pronti.

Dal punto di vista economico, quali misure saranno adottate per aiutare il commercio – che sta attraversando ovunque un momento di crisi – e valorizzare il centro storico? Pensate sia possibile creare una sinergia anche con le imprese del territorio per aumentare i posti di lavoro e quindi portare nuove persone a vivere il territorio di Roccabianca?

La principale vocazione del territorio è sempre stata, storicamente, l’attività agricola. Intendiamo istituire uno specifico Assessorato alle Politiche Agricole per coordinare e favorire lo sviluppo delle imprese, in particolare della filiera del Parmigiano-Reggiano e della norcineria. Intendiamo, inoltre, accendere attività di formazione per giovani e corsi di aggiornamento professionali, istituendo un rapporto con enti di promozione turistica e aziende locali. Particolare attenzione sarà rivolta anche alle attività produttive, attraverso la promozione del Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e l’importante occasione di revisione completa degli strumenti urbanistici comunali, con tempi ridotti per le autorizzazioni. Prevediamo di fornire incentivi per l’apertura di attività commerciali nei locali chiusi o sfitti, privilegiando esercizi pubblici di vendita di prodotti tipici, ristoranti e bar. In collaborazione con la Strada del Culatello, di cui il Comune è socio, vogliamo iniziare un programma pluriennale per l’internazionalizzazione del November Porc.

Il Comune di Roccabianca ha già all’attivo alcuni servizi intercomunali come, ad esempio, la Polizia Locale: pensate che in futuro sarà questa la strada per garantire una maggiore qualità dei servizi al cittadino? Quali potranno essere eventuali collaborazioni con i Comuni limitrofi?

La risposta, in generale, è: certamente sì! Gli Enti Locali oggi necessitano di un sostanziale aggiornamento alle mutate condizioni della finanza pubblica. Una continua ottimizzazione delle risorse e una riorganizzazione dei servizi, attraverso la gestione associata o l’Unione di Comuni, è strettamente necessaria per ridurre i costi di gestione e liberare risorse economiche utili per assicurare livelli di servizi adeguati alle richieste della popolazione.

Per quello che riguarda i servizi di welfare – scuola, giovani, anziani, sport, associazionismo – quali saranno le proposte della vostra lista?

La risposta sarebbe qui troppo lunga rispetto allo spazio a disposizione. Mi limito a rispondere in modo approfondito sul tema “scuola” per la quale intendiamo adeguare i servizi in relazione e a supporto delle diverse esigenze e a compensazione della rete famigliare con specifico riferimento alle giovani coppie. Continueremo a sostenere economicamente il Programma di Offerta Formativa proposto dal nostro Istituto scolastico, valorizzando le attività sperimentali e complementari alla didattica tradizionale. Manterremo la tariffazione agevolata e proporzionata su base ISEE per i servizi integrativi comunali gestiti a supporto dell’offerta scolastica: trasporto e mensa. É previsto che il servizio di trasporto, erogato attraverso l’utilizzo di nuovi automezzi con GPS, sia corredato da apposita App per smartphone in grado di mappare la posizione del pullman durante il percorso casa-scuola. E poi rinnovata e maggiore attenzione alla cucina della scuola: in quanto interna, un valore aggiunto per garantire la qualità del servizio erogato e una corretta educazione alimentare. L’utilizzo della stessa per fornire pasti anche all’esterno garantirà risorse utili per l’ammodernamento degli strumenti in dotazione. Riteniamo parte del servizio educativo anche la sistemazione degli ambienti. Nell’arco del mandato saranno acquistati nuovi arredi e sistemate le facciate esterne e i giardini della scuola dell’infanzia e della primaria. Sono già finanziati e previsti per il 2019 interventi per la sostituzione dei serramenti e delle caldaie. E’ invece finanziato, ma non ancora programmato, un intervento per la sicurezza antisismica della scuola dell’infanzia. Saranno ristrutturati la palestra interna e gli spazi di gioco esterni della scuola secondaria. Per assicurare il massimo supporto alle famiglie, vogliamo fornire nuove sistemazioni e contribuzioni per i servizi educativi extrascolastici, sia nel periodo invernale sia nel periodo estivo. A Roccabianca, intendiamo valutare l’istituzione di un servizio di “micro-nido” comunale (o sezione “primavera”) per i bambini già dai due anni d’età, anche in risposta alle politiche educative regionali e nazionali. La rete dei servizi per l’infanzia costituisce, infatti, una risorsa importante per sostenere lo sviluppo e l’accompagnamento alla crescita dei piccoli, al tempo stesso facilitando la conciliazione dei tempi di lavoro e di cura delle famiglie.Per i ragazzi delle scuole superiori e gli universitari intendiamo infine fornire uno spazio di sapore europeo, allestito a biblioteca ma adatto allo studio e alla condivisione.

Lanciamo un messaggio ai cittadini: per quale motivo dovrebbero scegliervi a guida del Comune?

Perché l’impegno dei candidati della lista “Roccabianca Civica”, a differenza forse di altri, è lontano dalle divisioni della politica nazionale, è equilibrato secondo la rappresentanza di capoluogo e frazioni, uomini e donne, giovani e meno giovani, competenze professionali e ruoli nelle nostre diverse comunità, e perchè è fondato ferreamente sui principi dettati dalla nostra Costituzione.

Lista “Roccabianca Civica”

  • Stefano Annovi
  • Alberto Bini
  • Stefania Bolgarani
  • Luigi Dalpasso
  • Stefania Donnini in Brizzi
  • Giulia Gatti
  • Giovanni La Grasta
  • Andrea Magni
  • Natalina Maranzoni
  • Marco Rossi
  • Alberto Sarti
  • Mariaclaudia Sicorello

Gli appuntamenti di campagna elettorale

  • Martedì 14 maggio, ore 20.45 – Fontanelle, presso Sala Sympathy
  • Giovedì 16 maggio, ore 18.30 – Stagno, presso Laghetto San Cipriano
  • Sabato 18 maggio, ore 18 – Fontanelle, presso Hostaria da Ivan “Parma 2020, la Provincia e Roccabianca”
  • Domenica 19 maggio, ore 14-17 – Stagno, ritrovo località Scalette “Gite in barca ed escursioni sul Ballottino”
  • Martedì 21 maggio, ore 20.45 – Roccabianca, presso Circolo Arci “Riserva MaB Unesco del medio Po”
  • Venerdì 24 maggio, ore 19.30, Roccabianca, presso Circolo Arci
  • Venerdì 24 maggio, ore 21.00, Fontanelle, presso Sala Sympathy

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