“La Nostra Bassa” in campo per Roccabianca; il candidato sindaco Carrara: “Cittadini al primo posto”

Sarà Andrea Carrara il candidato sindaco per “La Nostra Bassa – Roccabianca”, lista che nasce dall’esperienza dell’omonimo comitato, attivo da anni nel territorio e che si è battuto, anche a Roccabianca, contro l’arrivo di clandestini e contro l’incuria cronica del Ponte Verdi. “Un paese che negli ultimi 10 anni ha visto la popolazione crollare del 10%, che ha visto chiudere attività, che ha visto servizi fondamentali e primari allontanarsi fino ad essere inaccessibili l’unica cosa che non si può permettere è la rassegnazione“, spiega, presentando la sua candidatura. “La parola d’ordine può essere solo una e cioè rilancio, che sarà la trama della nostra amministrazione. Rilancio attraverso il lavoro, senza il quale ogni ambizioso progetto è una promessa finta, attraverso una pianificazione territoriale improntata allo sviluppo che attragga e immetta energie nel territorio di Roccabianca“, 

Tra i temi più sentiti dai cittadini c’è quello relativo alla sicurezza, che non è solo prevenzione di furti e lotta al degrado, ma anche sicurezza stradale ed ambientale. Quali sono le proposte che la vostra lista porterà avanti per migliorare la sicurezza a Roccabianca?

Il tema è ampio e deve necessariamente essere affrontato da più punti di vista. Anzitutto la prevenzione, che passa anche e soprattutto da una collaborazione attiva con i cittadini per segnalare tutte quelle situazioni di potenziale rischio. In secondo luogo occorre potenziare e sviluppare le competenze della Polizia Locale, che deve essere il primo presidio della sicurezza sul territorio.

In vista di Parma 2020, una tematica importante è quella relativa al turismo: quali sono le azioni da intraprendere per aumentare l’afflusso turistico a Roccabianca, valorizzando eccellenze gastronomiche, ma anche letterarie – come Guareschi – culturali – ad esempio la Rocca dei Rossi e ambientali, come il Grande Fiume?

La Bassa è un territorio dalle vaste potenzialità, che però non sono mai state messe “a sistema”. Per questo abbiamo lanciato l’idea della creazione di un polo museale del territorio, che con un unico biglietto permetta l’accesso a tutti i musei che si snodano da Fontanelle a Zibello, passando da Busseto e Polesine per arrivare anche dall’altra parte del Po, a San Daniele. Castelli, enogastronomia, letteratura, musica, storia: un percorso virtuoso che spinga i turisti a visitare tutta la Bassa, per accompagnarli in una scoperta a 360 gradi.

Dal punto di vista economico, quali misure saranno adottate per aiutare il commercio – che sta attraversando ovunque un momento di crisi – e valorizzare il centro storico? Pensate sia possibile creare una sinergia anche con le imprese del territorio per aumentare i posti di lavoro e quindi portare nuove persone a vivere il territorio di Roccabianca?

Il Comune deve tornare ad essere il catalizzatore degli investimenti, attivando tutti quegli strumenti di cui dispone per preparare un terreno fertile all’attività economica. Parliamo quindi di incentivi fiscali, specie per chi assume residenti di Roccabianca, e di piccole ma decisive modifiche ai regolamenti comunali. Senza dimenticare il capitolo dei fondi, sia nazionali che europei: per questo pensiamo ad un assessorato ad hoc che si occupi di seguire tutti i bandi al fine di aiutare sia il comune che i cittadini e le imprese ad accedere a queste importanti, quanto spesso non conosciute, opportunità.

Il Comune di Roccabianca ha già all’attivo alcuni servizi intercomunali come, ad esempio, la Polizia Locale: pensate che in futuro sarà questa la strada per garantire una maggiore qualità dei servizi al cittadino? Quali potranno essere eventuali collaborazioni con i Comuni limitrofi?

Sulle collaborazioni e i servizi occorre essere pragmatici. Ben vengano quindi gli accordi con altri comuni, a patto però che ciò non significhi, per Roccabianca, una riduzione nel loro livello solo per risparmiare una manciata di euro. Valuteremo quindi caso per caso, tenendo ben presente che il nostro obiettivo è quello di avvicinare i servizi al paese, non allontanarli ancora di più.

Per quello che riguarda i servizi di welfare – scuola, giovani, anziani, sport, associazionismo – quali saranno le proposte della vostra lista?

Quella dei servizi è una questione di primaria importanza, dato che come detto Roccabianca soffre di un cronico allontanamento degli stessi. Parliamo dell’inesistente casa della salute, della guardia medica sempre più lontana. Tutti i servizi non gestiti dal Comune sono spesso inaccessibili. Per questo occorre lavorare sui tavoli che contano per riavvicinarli. Dicendo anche a soprattutto no ad ipotetici progetti di fusione, ai quali fa sempre seguito un ulteriore – ma questa volta definitivo ed irreversibile – trasferimento ai danni del Comune più piccolo, cioè il nostro. Fra le altre proposte intendiamo ricalibrare le tariffe dei servizi e offrire, al tempo stesso, opportunità di lavoro ai nostri giovani, che possono essere inseriti a lavorare negli stessi – con regolare contratto e stipendio – tramite l’istituto del servizio civile nazionale. In più, tramite il baratto amministrativo, che intendiamo inserire fra i regolamenti, sarà possibile anche trasformare il pagamento delle tasse o delle contravvenzioni in ore che il cittadino offre alla comunità. Serve inoltre potenziare il nucleo comunale di Protezione Civile, indispensabile nelle sempre più frequenti emergenze dovute al dissesto idrogeologico del territorio.  

Lanciamo un messaggio ai cittadini: per quale motivo dovrebbero scegliervi a guida del Comune?

Siamo una squadra di persone che ha da subito creduto in un preciso intento: spendersi in prima persona per fare rinascere quelle vie e quelle piazze dove sono cresciuti, portare Roccabianca nel futuro riscoprendo e difendendo il suo passato e ciò che ci ha lasciato in eredità. Non sentirete da noi promesse roboanti e che non si possono mantenere. Abbiamo profondo rispetto per le persone e parleremo in modo schietto. Quello stesso rispetto che ci porta a fare però una vera e grande promessa: i cittadini verranno per noi sempre prima di ogni altra cosa e ogni decisione presa altrove che tenterà di danneggiarli ci troverà, come sempre, pronti a proteggerli.

La lista “La Nostra Bassa – Roccabianca”

  • Egidio Calabrese
  • Alberto Gruppi
  • Andrea Castellino
  • Ilenia Maddaluna
  • Filippo Burla
  • Gabriele Rizzo
  • Daniele Castellino
  • Pietro Maddaluna
  • Manuele Carenzi
  • Riccardo Rigoni
  • Mattia Buffagni

Gli appuntamenti di campagna elettorale

  • Domenica 12 maggio, ore 11.00 – Aperitivo con presentazione lista, Bar Gambara di Ragazzola
  • Mercoledì 15 maggio – Osteria del Ponte, Ragazzola
  • Venerdì 17 maggio, ore 21.00 – Pub, Stagno
  • Domenica 19 maggio – Lago San Cipriano, Stagno
  • Venerdì 24 maggio, ore 20.00 – Piazza Minozzi, Roccabianca

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