Provvidenziale intervento dei Carabinieri della Stazione di Roccabianca, che stamattina hanno salvato dalle fiamme una donna. L’incendio è divampato intorno alle 08.00 in una villetta unifamiliare situata davanti al comando dei Carabinieri del paese. A segnalarlo un bambino che, uscito da casa per andare a scuola, si è accorto delle fiamme e del fumo che divampavano dalle finestre del primo piano. Immediatamente ha suonato il citofono della Stazione e dato l’allarme. Gli uomini dell’Arma, non ci hanno pensato su due volte, impugnati gli estintori hanno attraversato la strada precipitandosi alla porta d’ingresso. Dopo esser riusciti ad aprirla, hanno trovato subito dietro la 82enne che dal primo piano, con la casa invasa dal fumo, è riuscita a scendere, orientandosi con i colpi che i militari tiravano alla porta per abbatterla, svenendo appena soccorsa. Subito dopo sono rientrati, prodigandosi a spegnere le lingue di fuoco con l’aiuto dell’estintore e della pompa dell’acqua del giardino, per verificare se c’era qualcuno in casa. Fortunatamente nessuno era presente. Secondo quanto ricostruito dal personale del 112 e del 115, il rogo è stato causato dal corto circuito dello scaldaletto, divampando velocemente e sviluppando una densa nuvola di fumo, che ha annerito gli ambienti. La villetta al primo piano è stata dichiarata inagibile.