Rugby, il Sei Nazioni Femminile approda a Parma
Tappa parmense per il più importante torneo internazionale di rugby femminile a 15; appuntamento il 12 marzo per Italia-Francia
Tappa parmense per il più importante torneo internazionale di rugby femminile a 15; appuntamento il 12 marzo per Italia-Francia
Il “Sei Nazioni Femminile” di rugby arriva a Parma. L’organizzazione di Rugby Colorno, con il Patrocinio del Comune di Parma, del Comune di Colorno, del Comitato Regionale Rugby Emilia e delle Zebre Rugby hanno reso possibile l’evento. Il Sei Nazioni è il più importante torneo di rugby al femminile. L’Italia vi partecipa da ormai un decennio.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina dall’Assessore allo Sport, Giovanni Marani. Presenti all’evento Ivano Iemmi, presidente Rugby Colorno FC, Andrea di Giandomenico, coach della Nazionale Femminile e Valerio Manfrini, assessore allo Sport di Colorno. Figuravano inoltre Renato Gaeta, per il Sostegno Ovale Onlus, Stefano Cantoni e Erika Morri, Consiglieri Federali Fir.
Ecco le dichiarazioni dei presenti
Giovanni Marani si è detto entusiasta: “Siamo orgogliosi che Parma sia protagonista di questo importante evento. L’iniziativa è frutto di un lavoro di squadra, che mira a dare visibilità alla nostra città. Potrà inoltre essere occasione di un momento di impegno civile, grazie alla presenza delle associazioni femminili, impegnate contro la violenza sulle donne“.
Anche gli altri partecipanti hanno espresso la loro soddisfazione. Valerio Manfrini ha ribadito che il risultato è il frutto di un lavoro di squadra. Erika Morri ha ricordato l’appuntamento di giovedì 9 marzo,ore 18.30, con il tour donne azzurre che si terrà alla Club House di Moletolo. Nell’occasione si parlerà del sodalizio con Loto Onlus, impegnata nella lotta al tumore ovarico. Stefano Cantoni ha rimarcato l’importanza internazionale del campo di Parma. Salvatore Salerno ha fatto riferimento al trofeo Anita Garibaldi, che andrà al vincitore della sfida Italia-Francia.
Ivano Iemmi si è espresso in termini entusiasti: “Siamo onorati di aver ricevuto dalla Federazione l’incarico di dare seguito a questo importante evento e di averlo organizzato. Il sogno delle nostre atlete è quello di andare in nazionale. Penso sia opportuno dare al momento tutta l’importanza che merita“.
Renato Gaeta ha parlato dell’impegno a favore dei giovani che non hanno la possibilità di frequentare attività sportive. In conclusione, Andrea di Giandomenico ha raccontato le difficoltà della partita, che le azzurre stanno preparando con tenacia, orgoglio e determinazione.
Un evento, tanti appuntamenti: le informazioni nel dettaglio
Le azzurre sfideranno la formazione transalpina, giunta sul podio del torneo nel 2016. Italia e Francia scenderanno in campo domenica 12 Marzo, alle ore 15.00, allo stadio S.Lanfranchi di Parma. Il match si preannuncia decisivo, nell’ambito di un torneo dall’importanza internazionale.
L’iniziativa vedrà il coinvolgimento delle associazioni femminili di Parma, impegnate contro la violenza sulle donne. Si tratta della seconda occasione in cui il territorio ducale ospita un evento di tale portata. Il precedente risale al 13 febbraio 2010, quando Italia e Inghilterra si affrontarono sul campo di Noceto.
Venerdì 10 Marzo le squadre, gli atleti e i tecnici saranno accolti alla Reggia di Colorno. In seguito visiteranno la Scuola Internazionale di Cucina Italiana ALMA. La sera del match si terrà una cena di gala presso il ristorante “Al Vedel” di Colorno.
La Cittadella del Rugby, casa delle Zebre Rugby e della Federazione Italiana Rugby, ha una capienza di cinque mila spettatori. La media degli spettatori che hanno assistito ai match precedenti è di circa tremila spettatori.
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