Sala Baganza, alla Rocca Sanvitale le parole e i suoni dalla deportazione
Domenica 7 febbraio 2016, con inizio alle ore 17:30 si terrà a Sala Baganza in Rocca Sanvitale lo spettacolo “Bianca. Suona nelle notti un suono di Diana” […]
Domenica 7 febbraio 2016, con inizio alle ore 17:30 si terrà a Sala Baganza lo spettacolo “Bianca. Suona nelle notti un suono di Diana”

Sala Baganza – La Rocca Sanvitale di Sala Baganza ospiterà uno spettacolo tratto dalla testimonianza di Bianca Paganini Mori, deportata in un campo di concentramento tedesco.
Una voce femminile accompagnata dal suono di un violino tenterà di restituire, attraverso un monologo molto intenso e a tratti duro, la vicenda personale di questa donna che da prigioniera fu deportata in Germania nel campo di concentramento di Ravensbrück. La recitazione si servirà di una serie di brani tratti dalla testimonianza della donna, la cui partecipazione nella lotta alla Liberazione dal nazi-fascismo è difficilmente misurabile e valutabile per il ruolo nascosto che ha svolto, così come per tutte le donne che si sono battute per questa causa
La scelta di aderire alla lotta contro, nelle anime di queste fanciulle, è stata pressoché naturale, partecipare alla “Resistenza” è stato molto più che una scelta politica, si può dire che fosse una scelta di vita. Anche se ridotte “ai margini” delle operazioni di lotta partigiane e raramente in primo piano nelle azioni di combattimento, le donne hanno giocato sicuramente un ruolo chiave nell’intero universo organizzativo delle azioni di Resistenza, rendendo possibili azioni e “missioni” altrimenti irrealizzabili. Alla fine della lotta armata la maggior parte di queste donne non ha ritirato le medaglie e i riconoscimenti dovuti e al loro rientro in patria si sono viste sbattere in faccia un muro di disinteresse, di incomprensione e di diffidenza. “Se fossero state a casa, – pensavano e dicevano o lasciavano intendere molti – non sarebbero state deportate! I guai sono andate a cercarseli!” Né – purtroppo – sono state risparmiate da umiliazioni all’interno degli Ospedali militari italiani.
Lo spettacolo “Bianca. Suona nelle notti un suono di Diana” offre un intenso momento di riflessione, che focalizza l’attenzione su un tema poco dibattuto e che merita una grande rivalutazione, per riconsegnare ai nostri giorni l’importanza di non dimenticare ciò che è accaduto e di restituire un ruolo fondamentale alle figure femminili e al loro operato.
Voce: Sandra Soncini
Musica ed esecuzione: Adriano Engelbrecht
Luogo e ora: Sala Baganza, Rocca Sanvitale ore 17:30
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