Saldi

Sabato 30 gennaio partiranno i saldi invernali su tutto il territorio regionale, come da delibera numero 1785 dell’Emilia-Romagna. Sarà un’importante occasione di rilancio per il settore moda, uno tra i più colpiti dalla disastrosa situazione pandemica attuale. Sessanta giorni per iniziare a macinare con le vendite, per rimettere in sesto l’intera filiera produttiva della moda italiana, dalle grosse industrie ai piccoli commercianti di quartiere. Filippo Guarnieri, presidente di FederModa Parma (associazione aderente ad Ascom) ha dichiarato: “Il contesto delle vendite al cliente è stato fortemente intaccato dalle restrizioni sui movimenti delle persone, auspichiamo che l’avvio dei saldi riesca a dare nuova linfa al settore. Ci tengo a ribadire, comunque, che l’avvio dei saldi, da solo, non sarà sufficiente a risollevare le sorti dei commercianti e delle aziende se non sarà seguito dall’erogazione di ristori da parte del Governo“.

FederModa ha stipulato un decalogo di comportamenti da seguire per far sì che il periodo dei saldi sia contrassegnato dalla chiarezza e dalla sicurezza. Tra le norme viene specificata l’obbligatorietà dell’utilizzo di mascherine, del distanziamento interpersonale all’interno dei negozi, della necessità di disinfettarsi le mani all’ingresso e prima di provare i capi d’abbigliamento. Inoltre viene fatto obbligo al commerciante la messa in mostra esplicita del prezzo di vendita originale, dello sconto apportato e del prezzo finale scontato. S’incentivano i pagamenti attraverso circuiti elettronici e viene suggerito caldamente ai visitatori di permanere nei locali di vendita solo per il tempo strettamente necessario a compiere l’acquisto.

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