San Lazzaro, Vignali: “Telecamere, illuminazione e presidio parchi”
“Combattere il degrado delle aree produttive abbandonate, migliorare la sicurezza e chiudere l’anello della tangenziale: sono queste le priorità dei quartiere San Lazzaro-Lubiana. Il quartiere in diversi punti, versa in una pesante condizione di degrado che, inevitabilmente ha ripercussioni sulla sicurezza e sulla qualità della vita dei cittadini. Il più macroscopico è quello dell’area ex Salamini. Anche su questa area produttiva c’era un piano di riqualificazione urbanistica che non è stato realizzato in questi ultimi 10 anni“.
Così Pietro Vignali, candidato sindaco civico all’incontro di ieri sera con i cittadini del quartiere.
“Il parco di via Oradour e il Falcone Borsellino oggi sono un luogo di spaccio: in queste e altre aree del quartiere ripristineremo il controllo puntuale del territorio con la figura del vigile di quartiere, l’installazione di telecamere e il potenziamento dell’illuminazione pubblica. La viabilità è sicuramente uno dei nodi centrali da affrontare, la priorità è chiudere l’anello della tangenziale, servono dei dissuasori per rallentare la velocità delle auto in via Sidoli e via Casa Bianca e servono parcheggi per i residenti della via Emilia e delle vie interne“, continua il candidato sindaco.
“Bisogna risolvere il problema dell’incrocio tra via Mantova e via Parigi: l’amministrazione uscente ha annunciato un progetto per una rotatoria che avevamo già fatto 10 anni fa. È l’ennesimo esempio di immobilismo. Bisogna valorizzare il Teatro Europa e l’ex sede del quartiere di via Zarotto riqualificata dovrà diventare un centro di aggregazione sociale”, conclude Vignali.
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