Il 10 settembre Agna festeggia San Nicola: la tradizione dei panini benedetti immutata nel tempo

Dal 1856 ad Agna si venera San Nicola: una tradizione che il piccolo paese della Val Parma ha conservato nel tempo e che prende vita il 10 settembre. Gli abitanti si ritrovavano nella chiesetta del Paese, ai piedi della statua di San Nicola da Tolentino per rendere omaggio a quella devozione che si tramanda ormai da secoli. San Nicola, la cui venerazione è iniziata a metà dell’Ottocento, è stato eletto a protettore dei bambini. Un rito particolarmente significativo è quello della benedizione dei panini che dall’altare, vengono portati nelle case, nelle famiglie, alle persone bisognose.

Al termine della celebrazione si era soliti partecipare alla processione, che terminava con il bacio della reliquia del Santo e con la distribuzione dei panini benedetti ai presenti. I panini sono preparati con cura e dedizione dalle donne del Paese, cotti nel forno di casa. La festa è anche il preludio a quella che conclude l’estate della Val Parma, la festa di San Matteo sul Monte Caio il 21 settembre. Quest’anno la sagra di San Nicola si svolgerà alle ore 11.00 con la S.Messa per poi proseguire in processione lungo le vie del Paese. Alla sera prevista cena tipica e serata danzante.

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