San Secondo, al via i lavori di riqualificazione dell’ex Consorzio; novità in arrivo anche per il Galilei
È notizia di poche ore quella che arriva da San Secondo Parmense che annuncia due…
È notizia di poche ore quella che arriva da San Secondo Parmense che annuncia due importanti lavori: il recupero di un ampio complesso edilizio in pieno centro storico, ossia l‘ex Consorzio agrario provinciale che al momento risulta totalmente in disuso, e lo sviluppo dell’area del paese che ospita il Polo scolastico superiore ITIS Galilei. Questi i principali obiettivi del Consiglio comunale di San Secondo Parmense che ha deciso di sviluppare un progetto di riqualificazione territoriale e di puntare tutto sull’area di maggior rilievo. Con la prima modifica, il Comune intende agevolare la rigenerazione dell’ex Consorzio, un insieme di magazzini, depositi e di un grosso fabbricato a forma di “elle”, situato nell’isolato ricompreso tra via Garibaldi, via Pier Maria Rossi e via Massimo d’Azeglio.
Il primo ad intervenire sulla questione è stato proprio il sindaco di San Secondo, Antonio Dodi, il quale ha espresso tutto il suo entusiasmo in questo progetto: “Si tratta di un risultato importante che riguarda un collegamento diretto con i caratteristici portici che fanno da cornice alla via commerciale di San Secondo. Con questa riqualificazione si intende infatti rendere più vitale e accogliente per i cittadini, ma anche per i visitatori, una porzione di paese che è una sorta di ingresso al centro storico, mentre per quanto riguarda la parte non visibile, da magazzino verrà adibita a locali con destinazione d’uso commerciale, rendendola fruibile e in linea con la vocazione del nostro centro di servizi/uffici e commercio, oltre che residenziale”.
Il primo cittadino di San Secondo parla poi dell’ampliamento del polo scolastico di via Cefalonia, che verrà arricchito da un’ampia cortina verde che andrà da via Minzoni fino all’area dell’ITIS Galilei: “Sono molto soddisfatto della convenzione stipulata con la Provincia che prevede la realizzazione di un complesso di nove aule per offrire agli studenti che scelgono questa scuola un’offerta didattica di eccellenza. La scuola ricopre un’importante valenza di sviluppo sociale, per questo, sul lungo perimetro nell’area di 5mila metri quadrati posta a nord dell’edificio, è previsto uno sviluppo polifunzionale dello stesso Istituto, secondo il modello della scuola come “sistema aperto al territorio”, una strategia da concretizzare attraverso il potenziamento degli spazi per lo svolgimento di attività extracurricolari ed extrascolastiche, rivolte non solo agli studenti e alle loro famiglie, ma anche ai diversi portatori di interesse della comunità. L’obiettivo è la creazione di spazi che possano integrare l’offerta di formazione e di servizi per il territorio di riferimento, quali biblioteca e laboratori per la formazione continua e interscambio tra le scuole superiori e inferiori. Stiamo parlando di progetti che incideranno in positivo sullo sviluppo di San Secondo e di tutto il territorio della Bassa per molti anni a venire”.

