sant'ilario 2021
sant'ilario 2021

Sant’Ilario 2021: cerimonia straordinaria per un anno straordinario come quello contrassegnato dall’emergenza Covid 19. La cerimonia si è svolta, per la prima volta, nella Grande Crociera dell’Ospedale Vecchio, senza la presenza del pubblico e delle autorità, ma solo del Sindaco, Federico Pizzarotti, del Presidente del Consiglio Comunale, Alessandro Tassi Carboni e dei premiati. La scelta dell’Ospedale Vecchio come location dell’evento è giustificata così dal sindaco Pizzarotti: “Abbiamo optato per il luogo più rappresentativo della forza della città di Parma, una forza che è sinonimo di resistenza e di impegno nell’aiuto altrui. Negli ultimi anni la struttura dell’Ospedale Vecchio è stata completamente rinnovata e riqualificata ed è esattamente ciò che vogliamo fare anche per l’intero tessuto sociale parmigiano”. Il Sindaco prosegue poi nel suo tradizionale discorso di inizio anno andando innanzitutto a motivare le scelte che hanno portato ad un profondo cambiamento della tradizionale celebrazione istituzionale di Sant’Ilario: “Quest’anno “Ci tenevamo a portare avanti questo importante e storico incontro per la nostra città ma la stretta attualità ci ha impedito di perseguire nelle consuete modalità ed è per questo che sarà una cerimonia sobria, austera e nel rispetto delle normative – continua poi Pizzarotti spiegando anche il rinnovo del sistema di premiazione – “Per quest’edizione speciale non consegneremo nessuna medaglia d’oro bensì conferiremo 29 attestati di civica benemerenza a quei cittadini selezionati per rappresentare l’intera categoria di cui fanno parte. E’ un premio alla collettività ed alle categorie che più di altre si sono trovate a combattere corpo a corpo con il virus“.

Vi abbiamo abituato, nel corso degli anni, a festeggiare le eccellenze parmigiane ma mai come quest’anno crediamo che la vera eccellenza sia riposta nella quotidianità ed in chi combatte ogni giorno in nome della solidarietà – così Pizzarotti che va a toccare anche il discorso scuola e lavoro – “I nostri ragazzi stanno perdendo un’importante occasione di formazione personale non andando più nelle aule in presenza. Sappiamo quanto sia centrale il ruolo della scuola, inteso come ambiente fisico, nel percorso di crescita dell’individuo. Abbiamo investito 50 milioni nell’istruzione negli ultimi 3 anni e la promessa è quella di perseverare in questa direzione“. Per quanto riguarda il mondo del lavoro il Sindaco ha auspicato nuovi ristori da parte del Governo che dovrebbe versare una quantità di liquidità mai vista prima nel nostro Paese per salvare le piccole e le grandi aziende ormai sul lastrico. Il Sindaco in chiusura di discorso ha riflettuto sulla cancellazione e sul posticipo dell’evento Parma Capitale Italiana della Cultura: “Il 2020 sarebbe dovuto essere l’anno in cui, finalmente, Parma sarebbe tornata al centro della mappa internazionale della cultura ma purtroppo quest’evento tanto agognato e voluto è stato rimandato a quest’anno. L’annata in cui avremmo dovuto festeggiare la cultura si è trasformato nell’anno in cui abbiamo lottato con la morte ma seppur in forma limitata porteremo avanti le manifestazioni dell’evento nel 2021

Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente del Consiglio Comunale Alessandro Tassi Carboni che afferma: “Ogni ingranaggio della città fa parte di un unico organismo ed è per questo che abbiamo voluto premiare la cittadinanza per categorie e non per singoli. Parma non è la somma delle persone che vi abitano ma ha un’anima che ci fa rimanere fiduciosi per il futuro“.

Durante la cerimonia in streaming c’è stato spazio anche per gli interventi del prefetto Antonio Garufi e del vescovo monsignor Enrico Solmi che pur rimarcando la terribile attualità hanno lasciato intravedere un barlume di speranza parlando delle campagne vaccinali appena iniziate e dello spirito di unione ed impegno sociale che ha caratterizzato la vita cittadina nell’ ultimo anno. Andando a presentare le categorie premiate ed i relativi rappresentanti Tassi Carboni spiega: “Quest’attestato di civica benemerenza va a chi ha scelto Parma come luogo in cui vivere, chi lavora o studia nella nostra città, chi ha resistito alla tentazione di allontanarsi e scappare dall’emergenza e dalle difficoltà. Questo riconoscimento va a chi è stato in prima linea, a chi ha resuscitato lo spirito di vivere in pace ed armonia“.

I premiati

  • Manuela Ponzi, 46 anni, addetta all’agricoltura – Agricoltura e cura del territorio
  • Omaima El Sayed Megahed, 61 anni, casalinga e genitore di 2 figli – Assistenza Parentale ai bisogni familiari
  • Keita Cyprien, 20 anni, volontario – Associazionismo, volontariato e terzo settore
  • Claudio Dardani, 53 anni, farmacista – Preparazione e distribuzione di prodotti farmaceutici
  • Luca Pini, 46 anni, commerciante – Commercio all’ingrosso e al dettagli
  • Sandra Azzolini, 56 anni – cassiera Grande distribuzione organizzata
  • Marco Guatelli, 33 anni, geometra – Consulenza ed assistenza libero professionale
  • Giovanni Ciampa, 52 anni, muratore – Costruzioni edili, riparazioni e manutenzioni
  • Margherita Pelanda, 33 anni, violinista – Cultura, spettacolo e attività ricreative
  • Fortunato Grasso, 30 anni, operaio – Industria della produzione
  • Francesco Monaco, 62 anni, giornalista – Informazione, editoria e stampa
  • Giovanna Pala, 48 anni, maestra scuola infanzia – Insegnamento, formazione e conoscenza
  • Elisa Guazzetti, 18 anni, alunna – Apprendimento e istruzione
  • Roberto Passera, 70 anni, pensionato – Lavoratori a riposo
  • Gabriele Nova, 49 anni, camionista – Servizi di trasporto e logistica
  • Enrico Chirivì, 52 anni, autista – Mobilità e trasporto pubblico
  • Patrizia Chiari, 59 anni, sportellista – Poste e telecomunicazioni
  • Davide Veneri, 54 anni, addetto al pronto intervento – Produzione e distribuzione di energia elettrica, acqua e gas
  • Elisabetta Garzi, 49 anni, impiegata stato civile – Pubblica amministrazione e giustizia
  • Alessandro D’Agostino, 50 anni, operatore ecologico – Raccolta dei rifiuti e servizi generali della città
  • Sonia Soncini, 56 anni, titolare pubblico esercizio – Pubblico esercizio con vendita di cibi e bevande
  • Paola Cabassa, 53 anni, ristoratrice – Ricettività e ristorazione
  • Alberto Parise, 36 anni, medico – Diagnosi e terapia medica
  • Chiara Zecca, 39 anni, infermiera – Assistenza infermieristica
  • Isabella Pireddu, 52 anni, operatrice socio sanitaria – Cooperazione dell’Operatore Socio-Sanitario
  • Angelo Tomaiuolo, 58 anni, addetto sanificazione – Pulizia e sanificazione ambienti
  • Manuela Fratini, 54 anni, artigiana – Servizi a carattere artigianale
  • Denis Perini, 35 anni, agente scelto polizia locale – Sicurezza e protezione di persone e beni
  • Federica Pattini, 49 anni, organizzatrice attività ed eventi sportivi per persone con disabilità intellettiva relazionale – Sport, movimento e tempo libero

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