Gli “Scritti sul Nulla” di Paolo Albani in Feltrinelli a Parma | EVENTO
Paolo Albani dialogherà con il giornalista e critico letterario Giuseppe Marchetti; appuntamento questo giovedì presso…
Paolo Albani dialogherà con il giornalista e critico letterario Giuseppe Marchetti; appuntamento questo giovedì presso La Feltrinelli di Strada Farini
PARMA | Si terrà giovedì 8 febbraio presso la libreria Feltrinelli di Parma (Strada Farini 17) il dialogo sul nuovo libro “Il Complesso di Peeperkorn. Scritti sul Nulla” scritto da Paolo Albani esponente della Patafisica.
Paolo Abani è uno scrittore, poeta visivo e performer italiano. Dirige “Nuova Tèchne“, rivista di bizzarrie letterarie, è membro dell’OpLePo e Console Magnifico dell’Istituto Patafisico Vitellianense. Nella sua carriera è autore di “curiosi repertori enciclopedici” come “Aga magéra difúra”, è presente in antologie di poesia sonora ed ha esposto in collettive di libri d’artista e di poesia visiva e non. Si è impegnato nella partecipazione a riviste e contenitori d’artista come BAU, Contenitore di Cultura Contemporanea, Antologia Ad Hoc ed altre. Nell’aprile 2014 riceve a Rimini il Gran Premio Patafisico dallo Smiting, festival di Cultura non convenzionale e della Patafisica.
Il giorno 8 febbraio si aprirà il dialogo tra l’autore sopra descritto e il giornalista e critico letterario della Gazzetta di Parma Giuseppe Marchetti, entrambi illustreranno e commenteranno il nuovo libro di Albani “Il Complesso di Peeperkorn. Scritti sul Nulla“. “Questo libro non parla di niente, cioè parla del nulla nelle sue più autorevoli forme ed esemplificative espressioni – si legge nella descrizione – ma lo fa […] con grande cognizione. Ci sono dietro Thomas Mann e Fred Buscaglione, ovviamente Manganelli, Cortázar, Mallarmé, Queneau e Jaroslav Haˇsek. Ma è come se non ci fossero“. Il protagonista è Pieter Peeperkorn, personaggio della Montagna incantata, un ricco olandese delle colonie, un uomo di Giava, un piantatore di caffè; ha il dono di parlare senza dire niente ma riuscendo a farsi intendere. Questo è l’assunto da cui comincia esplorazione del nulla di Albani, “tentazione fortissima per qualsiasi scrittore“, ma il lettore non deve spaventarsi, questo libro si legge come se nulla fosse.

