Segnale Tv, presentata alla RAI una petizione per chiedere una migliore ricezione in Valtaro e Valceno

Segnale Tv, presentata alla RAI una petizione per chiedere una migliore ricezione in Valtaro e ValcenoLa petizione per una migliore ricezione del segnale Tv

Dopo aver più volte segnalato il malfunzionamento e aver provato tutti gli accorgimenti tecnici possibili, compresa la manutenzione dell’antenna domestica, gli abitanti delle nostre valli provano a giocare la carta della disperazione, la petizione.

Chiediamo che la RAI, in quanto società concessionaria in esclusiva del Servizio Pubblico radiotelevisivo, si adoperi con urgenza per migliorare la ricezione dei canali pubblici nelle zone montane parmensi della Val Taro e Val Ceno, dove risiedono oltre 25.000 cittadine e cittadini italiani. Questi territori risultano non adeguatamente coperti dal digitale terrestre nonostante ai suoi abitanti venga chiesto di corrispondere l’intero importo del Canone“.


I territori della Valtaro e della Valceno non risultano infatti adeguatamente coperti dal segnale digitale terrestre, situazione che comporta l’impossibilità di ricezione di 10 dei 14 canali RAI TV su tutto il territorio e di tutti i canali RAI TV in alcune zone. Il servizio pubblico, stando a quanto previsto dall’art. 45 del Testo Unico dei servizi dei media audiovisivi e radifonici della televisione, deve garantire “la diffusione di tutte le trasmissioni televisive e radiofoniche di pubblico servizio con copertura integrale del territorio nazionale, per quanto consentito dalla scienza e dalla tecnica“.

Una situazione che oggi non trova soddisfazione e che aveva spinto anche il Deputato Pd Patrizia Maestri a presentare un’interrogazione parlamentare con la quale chiedeva di risolvere il problema mediante l’utilizzo dei fondi ricavati con il contrasto all’evasione del canone.