Serie A femminile, Poule Salvezza: il Parma pareggia 2 a 2 in casa col Como

Finisce 2 a 2 la gara della terza giornata di ritorno del Poule Salvezza tra…

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Finisce 2 a 2 la gara della terza giornata di ritorno del Poule Salvezza tra Parma e Como di Serie A femminile. Grande delusione per la squadra allenata da Domenico Panico che si fa riacciuffare nel finale dopo essere stata in vantaggio di due gol, persiste il problema del Parma di non saper gestire il vantaggio ottenuto. Sono 2 punti persi che pesano in chiave salvezza, perché con una vittoria il Parma sarebbe andato a pari punti col Pomigliano. Parte forte la squadra di Mister Domenico Panico, in particolare con Alice Benoit che, sempre da fuori area, prima al 2′ cerca di impensierire il portiere Beatrice Beretta che blocca la sua conclusione, mentre al 4′, da più lontano ancora, manda fuori. Va meglio, al 7′, a Marija Banušić che dalla lunga distanza trova un grandissimo gol portando le Crociate in vantaggio. Poi grande occasione per il Como: al 19′ parata salva risultato di Gloria Ciccioli su colpo di testa in mischia di Alma Hilaj. Sul ribaltamento di fronte Nora Heroum si trova il pallone sul destro da posizione defilata, ma manda la palla out.

Al 25′ un lancio filtrante di Alice Benoit vorrebbe liberare Michela Cambiaghi, ma è leggermente lungo e l’azione sfuma. Al 26′, nel Como, esce Matilde Pavan – infortunatasi gravemente poco prima ed applaudita dallo sportivo pubblico del Tardini – che viene rilevata da Miriam Picchi. Al 35′ di nuovo sugli scudi il portiere crociato Gloria Ciccioli che vola sulla sua destra per neutralizzare il velenoso tentativo da fuori di Chiara Beccari. Al 40′ calcio d’angolo di Alice Benoit che trova la testa di Michela Cambiaghi, la cui incornata, all’altezza dell’area piccola, vale il raddoppio del Parma che si porta sul 2 a 0. Finisce così il primo tempo della terza gara di ritorno del Poule Salvezza. Ad inizio ripresa un cambio per parte: nel Parma esce Ana Jelenčić, al suo posto Giorgia Arrigoni, nel Como lascia Vivien Beil per Chiara Cecotti. Al 3′ st la neoentrata Crociata corre sulla destra e serve un assist per Marija Banušić che va al tiro, la palla, poi, arriva sui piedi di Michela Cambiaghi che non dà abbastanza forza e così Beatrice Beretta può sventare agevolmente.


Al 9′ st Parma vicino al 3-0: nuovo prezioso tiro dalla bandierina di Alice Benoit, stavolta per la testa di Bianca Giulia Bardin che coglie il palo alla sinistra dell’estremo difensore ospite Beatrice Beretta. Al 14′ st nuova sostituzione nelle fila del Parma: esce Mia Elizabeth Corbin ed entra Paloma Lázaro Torres Del Molino. 16′ st: cartellino giallo per Michela Cambiaghi (gioco falloso) Doppio cambio nel Como al 17′ st fuori Martina Zanoli per Elisa Carravetta e Lucia Pastrenge per Yoice Borini Magalhaes. Al 18′ st Darya Kravets colpisce di testa da centro area, con Gloria Ciccioli che, con un grande tuffo, riesce a deviare in angolo. Al 19′ st cerca di mettersi in mostra la nuova entrata Paloma Lázaro Torres Del Molino con un servizio per Marija Banušić sola davanti a Beatrice Beretta, ma il recupero di un difensore scongiura il gol. Al 23′ st Marija Banušić esplode il suo sinistro da fuori area: con una parata spettacolare Beatrice Beretta chiude in angolo. Al 26′ st il Como accorcia le distanze: Chiara Beccari, dall’interno dell’area piccola serve Camilla Linberg che mette la palla sotto la traversa (2-1). Al 32′ st tiro al volo di Paloma Lázaro Torres Del Molino: alto.

Proprio allo scadere Chiara Beccari serve Camilla Linberg in mezzo che non perdona Gloria Ciccioli (2-2). Mentre vengono assegnati 5′ di recupero, Mister Domenico Panico si gioca gli ultimi cambi: dentro Margrét Árnadóttir per Alice Benoit e Dalila Belén Ippólito per Erika Santoro. Al 50′ st calcio di punizione dai 20 metri di Marija Banušić, che indirizza sul palo del portiere, ma manda alto. La partita del Poule Salvezza finisce 2 a 2.

Il commento di Mister Panico

Bisogna andare a Genova per vincere, dipende ancora tutto da noi” – il mister suona la carica per la prossima partita contro la Sampdoria. Parla poi delle difficoltà nel concretizzare le occasioni: “Abbiamo 4 attaccanti centrali, creiamo tanto a prescindere da chi giochi, ma concludiamo poco. Dobbiamo essere più cattive e determinate, oggi potevamo risparmiare qualche tacco e leziosità. Ero consapevole che subendo un gol sarebbero tornati i mostri del passato, perché la paura di vincere è più forte della paura di perdere“. Il Parma si fa recuperare all’ultimo e il mister commenta così :”Abbiamo preso un palo e ci siamo mangiati dei gol sul 2 a 0, se non chiudi la partita e fai il terzo ci sta che una squadra si sfilacci un po’. All’andata abbiamo perso 1 a 0 con un solo tiro da parte del Como, onore a loro per la concretezza, ma noi non riusciamo a vincere le partite che meritiamo“.

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