Ospedale Maggiore: in Gastroenterologia l’intelligenza artificiale riconosce le lesioni nascoste

L’associazione Snupi, con il contributo dell’azienda Barilla e della ditta Oiki, ha donato un sistema…

L’associazione Snupi, con il contributo dell’azienda Barilla e della ditta Oiki, ha donato un sistema di intelligenza artificiale per l’individuazione di lesioni dell’apparato gastrointestinale al reparto di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. Il direttore del reparto, Gian Luigi de’ Angelis, ha spiegato l’importanza delle tecnologie che evolvono rapidamente grazie alla ricerca e alla sperimentazione nei settori specifici. In particolare, ha dichiarato che questo nuovo Sistema di intelligenza artificiale “al di la del fatto che non può sostituire la mente umana, può contribuire in maniera importante alla cosiddetta ‘adenoma detection rate dell’operatore’, ovvero alla sua capacità di riconoscere neoformazioni che a volte per dimensioni e per posizione possono sfuggire alla visione standard”.

Il sistema è, infatti, in grado di individuare e segnalare, durante le procedure di gastroscopia e di colonscopia, regioni che hanno un aspetto potenzialmente anomalo perché visivamente compatibile a lesioni della mucosa gastrica e colon-rettale, che possono rivelarsi polipi sessili e tradizionali, o formazioni neoplastiche. Alla consegna erano presenti anche Francesco Giliotti, direttore della comunicazione e delle relazioni esterne del Gruppo Barilla e Andrea Belli, Giovanni e Alessandro Bettuzzi, della direzione commerciale di Oiki, il quale hanno dichiarato che “è per Oiki un grande onore poter supportare le attività di donazione soprattutto quando queste vengono restituite al territorio a favore delle persone più in difficoltà”, ringraziando soprattutto l’associazione Snupi.


Il presidente di Snupi, Giulio Orsini, ha sottolineato l’importanza delle donazioni che “avvengono in questa occasione attraverso una collaborazione tra più benefattori che si uniscono per il raggiungimento di obiettivi ambiziosi e anche complessi, ma fondamentali per migliorare la qualità del servizio reso dall’Ospedale ai pazienti”. Il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, Massimo Fabi, ha precisato come “questa donazione a più mani testimonia la vicinanza all’Ospedale di Parma da parte della realtà produttiva di questa città e dell’associazione Snupi. Ha concluso ringraziando le aziende e il personale “che tanto si è speso e si sta spendendo per garantire alti livelli di cura ai pazienti nonostante il difficile periodo“.

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