Slow Drive: arriva a Parma il noleggio di auto d’epoca; tra i tour consigliati i Castelli del Ducato

PARMA – È stata inaugurata la nuova sede Slow Driver, l’azienda che si distingue per il noleggio di auto d’epoca, ma senza conducente. Ideata dal parmigiano Federico Randazzo che, dopo aver lasciato una carriera di successo nel settore del marketing, ha scelto di seguire la sua passione per auto e motori. Lo Slow Drive consiste nel noleggiare un auto d’epoca e partire per emozionanti tour tra manieri e terre verdiane. A presentare e ideare l’iniziativa è stato Federico, originario di Parma, che ha aperto la prima sede della sua fabbrica di viaggi da vivere a Padenghe sul Garda diversi anni fa: oggi le sedi Slow Drive in tutto il nord Italia sono diventate nove.

Un sogno trasformatosi in realtà per gli amanti delle quattro ruote vintage che, grazie al suo ideatore oggi possono viaggiare tra i luoghi che hanno fatto la storia delle nostre terre. I prezzi variano, a partire da 200€ al giorno. Il pacchetto comprende: assicurazione, assistenza, guantini da guida in pelle e occhiali da sole anni ’60. Non può mancare la mappa con gli itinerari e la scheda descrittiva del veicolo.

Tutti a bordo, tra natura e antichi borghi

Il viaggio on the road a bordo di una spider o di uno storico maggiolino decappottabili parte proprio da Parma. Uno dei tour più consigliati è quello fra i Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, con tappa alla Reggia di Colorno, alla Rocca dei Rossi e a Fontanellato, con la sua Rocca San Vitale dal fossato pieno d’acqua, la sala dipinta dal Parmigianino e l’unica camera ottica d’Italia.

Sotto i raggi del sole, il viaggio può proseguire tra i luoghi di Giuseppe Verdi e sulle colline piacentine. Qui è possibile vivere le suggestioni del Castello di Gropparello e il suo magico Parco delle Fiabe, il borgo medievale di Castell’Arquato e Salsomaggiore Terme. A bordo di un Triumph Spitfire 1500 del 1978 e di un VW Maggiolino Cabriolet del 1970, si può proseguire il tour tra i manieri delle colline parmensi: dall Parco Regionale Boschi di Carrega, a Sala Baganza fino al Castello di Felino che ospita il museo del salame e al maestoso e romantico Castello di Torrechiara.

Tornando in città, da non perdere è la fermata al Castello di Montechiarugolo. Altre tappe sono il Castello di Roccabianca, con il museo della distilleria, e l’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense, in cui si possono visitare le più antiche cantine di stagionatura del culatello del mondo. Per concludere il tour ci si può fermare a Soragna, tra i sapori della food valley di cui Parma è la capitale, e fare una visita al museo del Parmigiano – Reggiano.

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