Site icon

Social bombing sulla pagina Facebook di Pizzarotti, gli organizzatori: “L’azione è stata censurata”

La rete Parma A Dimensione Umana denuncia un episodio avvenuto lunedì 10 maggio, quando un’iniziativa di social “bombing” sarebbe stata “censurata” dal sindaco di Parma, Federico Pizzarotti. L’iniziativa, secondo una nota diffusa dalla rete associativa, si è svolta grazie all’organizzazione della “piattaforma di petizioni online Change.org, che ha utilizzato lo strumento molto diffuso e pacifico del “social bombing” per attirare l’attenzione del sindaco sulla petizione Salviamo l’Aria di Parma dall’Inquinamento”, come si legge nel documento. 

Un bombing – tecnicamente – è un’azione on-line che coinvolge i firmatari di una petizione nello scrivere contemporaneamente lo stesso messaggio sulla pagina/profilo del destinatario di una Petizione e solitamente utilizzato quando la Petizione, seppur ricca di adesioni, fatica a destare reazioni nei destinatari.


Il 10 maggio Change.org ha lanciato, come si evidenzia nelle fotografie riportate al termine dell’articolo, un Facebook “bombing” sulla pagina ufficiale del Sindaco di Parma: l’iniziativa si è svolta a partire dalle 17, ma – denuncia l’Associazione – sistematicamente i commenti venivano cancellati.  Ad oggi ne sono rimasti solo 3. “A fine giornata – comunica Parma A Dimensione Umana -, Facebook ha bloccato la pagina della Campagna di sensibilizzazione sulla qualità dell’aria per ragioni ancora oscure“. Alla richiesta di chiarimenti da parte della nostra Redazione, il Sindaco, tramite il suo portavoce, ha risposto di non voler commentare l’accaduto.

Change.org: “Prima volta che succede, un atto molto grave”

La piattaforma Change.org ha dichiarato: “Si tratta della prima volta che vediamo succedere una cosa di questo tipo e credo che sia davvero molto grave oltre che sgradevole. In questi anni abbiamo organizzato tantissimi Fb/Twitter Bombing sotto i profili di tantissimi personaggi e realtà – nazionali e non: dalla Commissione UE a profili di Primi ministri e sindaci italiani e non. Al di là che non è mai accaduta una cancellazione di massa dei messaggi quello che si è verificato è proprio un vulnus sul diritto dei cittadini di esprimersi e dire la loro”.

Convocata una conferenza stampa da Parma A Dimensione Umana

Mentre i firmatari della petizione attendono entro la fine del mese una risposta sulle sei richieste effettuate tramite la petizione: “Entro la metà di maggio aspettiamo risposte. La rete Parma A Dimensione Umana è scesa in piazza due volte e tornerà sabato prossimo 15 maggio per chiedere di prendersi cura dell’aria che respiriamo.  In Pianura Padana è ancora più urgente che altrove. Abbiamo deciso – concludono -, di convocare una Conferenza Stampa per fare il punto sulla Petizione presentata al Consiglio Comunale e al Sindaco e per dettagliare questo spiacevole episodio: lunedì 17 maggio alle ore 11 al Parco Ducale“.

© riproduzione riservata

Exit mobile version