Premio “La Quara” di Borgotaro: Caterina Soffici presenta il suo libro | EVENTO

La giurata del Premio “La Quara” intervistata da Antonio Ferrari presenta il suo libro “Nessuno può fermarmi” che ricorda la tragedia dell’Arandora Star

La giurata del Premio “La Quara” intervistata da Antonio Ferrari presenta il suo libro “Nessuno può fermarmi” che ricorda la tragedia dell’Arandora Star

BORGO VAL DI TARO | In occasione del Premio “La Quara” il giornalista del Corriere della Sera Antonio Ferrari intervista la giurata Caterina Soffici, autrice del libro “Nessuno può fermarmi” edito da Feltrinelli. La presentazione si terrà venerdì 25 agosto alle 18.00 sotto i portici di Palazzo Manara ed è ad ingresso libero. “Nessuno può fermarmi” è un libro che intreccia amore, coraggio ed amicizia; una storia personale che si intreccia, a sua volta, con quella della guerra e in particolare con la tragedia dell’Arandora Star in cui persero la vita anche persone originarie di BardiBedoniaBorgo Val di Taro

La trama e l’emigrazione dimenticata

Bartolomeo, stralunato e gentile studente di filosofia, trova sul fondo di un cassetto una lettera indirizzata a sua nonna Lina: poche righe – “Disperso, presunto annegato” – che smentiscono la storia famigliare di nonno Bart morto al fronte. Nessuno è in grado di dirgli di più, su quel nonno del quale porta il nome ma che non ha mai conosciuto. Non la nonna, che si è spenta da poco; non suo padre, che nulla sa né sembra interessato a sapere. Le tracce che affiorano lo guidano a casa di Florence, una magnifica vecchia signora inglese che frequentava i suoi nonni a Little Italy, il quartiere degli immigrati italiani di Londra. Lei sembra sapere molte cose, anche se per qualche motivo non vuole parlare.


Mentre Bartolomeo inizia la sua ricerca della verità, Florence riprende per lui i fili del passato. Riaffiorano l’amore per Michele e l’amicizia con Lina e Bart, e la vita di Clerkenwell, l’allegria operosa dei caffè, i canti e la musica, la folla della processione della Madonna del Carmelo, le serate danzanti. Finché Bartolomeo e Florence partono per un viaggio che li condurrà a illuminare un episodio caduto nell’oblio: il naufragio dell’Arandora Star, carica di internati italiani e silurata dai tedeschi. Nella tragedia del 2 luglio 1940 annegano in 446, civili deportati dopo la dichiarazione di guerra di Mussolini all’Inghilterra, vittime innocenti del sospetto e della xenofobia. Bartolomeo e Florence sottraggono al silenzio le storie di quelle vite spezzate, e avanzano stretti l’uno all’altra – un ragazzo che si fa uomo e una vecchia che ritrova la tenacia della giovinezza – verso l’ultima incredibile rivelazione. 

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