Sorbolo Mezzani: consegnati ai cittadini 10 immobili confiscati alla mafia
Nell’ambito del processo “Aemilia“, sono stati confiscati alla ‘ndrangheta 10 immobili, che tornano al servizio della collettività e…
Nell’ambito del processo “Aemilia“, sono stati confiscati alla ‘ndrangheta 10 immobili, che tornano al servizio della collettività e del bene comune. L’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati ha consegnato gli immobili al Comune di Sorbolo Mezzani nell’ambito del progetto “Spazi per ricominciare”. Cinque appartamenti, con le relative autorimesse, potranno ora essere assegnati dal Comune a cittadini del territorio che si trovino in condizioni di difficoltà per aver perso il lavoro a seguito della crisi economica determinatasi con l’emergenza Covid-19, secondo i criteri che saranno definiti con un apposito bando.
“Riportare alla società civile i beni confiscati alle mafie è un bellissimo segnale, sempre. Mettere questi immobili a disposizione di cittadini che si siano trovati in difficoltà per l’emergenza dovuta alla pandemia è un ulteriore passo avanti. Il contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata – afferma il presidente della Regione Stefano Bonaccini – deve andare di pari passo con il lavoro di ricucitura sociale di sostegno a chi più ha bisogno, soprattutto adesso che facciamo i conti con le conseguenze dei durissimi mesi che abbiamo alle spalle. Come Regione non abbiamo esitato a stanziare oltre un milione di euro per permettere che si tenesse qui, in Emilia-Romagna, il processo Aemilia contro la ‘ndrangheta, nel quale ci siamo costituiti parte civile, fondi necessari ad allestire gli spazi per svolgere le udienze, prima a Bologna e poi a Reggio Emilia. E in questo inizio di mandato abbiamo garantito la continuità di tutte le iniziative di promozione della cultura della legalità, soprattutto con i più giovani, stanziando un milione di euro. Atti concreti per dire ancora una volta un no forte e chiaro a tutte le mafie“.
Sono tanti i beni confiscati alla mafia: ad oggi, il totale dei beni immobili definitivamente confiscati in Emilia-Romagna risulta essere di 107 (a cui potrebbero aggiungersene altri 45 in confisca non ancora definitiva, per totale di 152). Di questi, 83 risultano ancora in gestione all’Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati, 69 invece quelli già destinati alle istituzioni statali o locali.

