Sorbolo e Mezzani, l’unione fa la forza: 130 mila euro per la videosorveglianza
I due comuni della Bassa parmense hanno ottenuto le risorse per avviare la videosorveglianza; Cesari: “Un progetto che si realizza grazie ai cittadini”
I due comuni della Bassa parmense hanno ottenuto le risorse per avviare la videosorveglianza; Cesari: “Un progetto che si realizza grazie ai cittadini“
SORBOLO – MEZZANI | Grazie ad un importante contributo regionale si sblocca un finanziamento atteso da due anni in quel di Mezzani e Sorbolo: lo stanziamento di circa 50 mila euro mancanti per la realizzazione della videosorveglianza. Si tratta di un progetto che va ad inserirsi all’interno di un percorso intrapreso dall’inizio del mandato, volto a tutelare i cittadini e ad investire sulla sicurezza.
Si va a completare, quindi, il quadro economico che comprende circa 25 mila euro provenienti dalle casse comunali, sommati ad altri 55 mila euro concessi dalla Regione Emilia-Romagna grazie al progetto Runner (o Arrestiamoli) . Il quadro complessivo prevede, quindi, un investimento complessivo di circa 130 mila euro, che approdano nelle casse dei due comuni della Bassa parmense per realizzare progetti concreti che garantiscano una maggiore sicurezza ai cittadini. “Portiamo a casa un grande risultato – ci racconta Nicola Cesari, sindaco di Sorbolo – a dimostrazione del fatto che ci abbiamo creduto. Due anni fa non c’era non le risorse per attuare il progetto videosorveglianza, ma dopo mesi a studiare una soluzione possiamo ritenerci soddisfatti“.
“Grazie al progetto Runner, che prevede la partecipazione attiva dei cittadini che fanno jogging o attività all’aperto – spiega Cesari – chiunque può segnalare attività sospette o illecite in qualsiasi momento. A questa funzione si sono poi aggiunte altre persone che segnalano attività poco chiare su Facebook. Questo è un atteggiamento dal grande merito, perché grazie al contributo di queste persone sono arrivate nelle casse comunali risorse che altrimenti non si sarebbero sbloccate. Ci tengo a ringraziare tutti quelli che hanno operato in tal senso: è la dimostrazione che l’unione fa la forza“. Un gioco di parole, quello di Nicola Cesari, che richiama alla mente il ruolo fondamentale svolto Unione Bassa Est, grazie al quale si sono sbloccate le ultime risorse necessarie al completamento del progetto.
Gli ultimi 50 mila euro sono giunti, infatti, tramite bando regionale. Ad esso potevano partecipare solo quei comuni che hanno trasferito le singole funzioni in un’unione di comuni. Proprio la partecipazione di Mezzani e Sorbolo all’interno dell’Unione Bassa Est ha fatto sì che si potessero sbloccare tali fondi. “Rispondiamo ad un’esigenza di sicurezza – puntualizza il primo cittadino sorbolese – con l’installazione della videosorveglianza. Arriveranno nei due comuni sistemi di telecamere OCR in grado di rilevare le targhe delle macchine in tempo reale. Presto il servizio sarà coadiuvato da un’applicazione in grado di comunicare istantaneamente con le forze dell’ordine“.
L’invito del Sindaco ai cittadini: “Ora più che mai è importante continuare con le segnalazioni“
Raggiunto il risultato, il Sindaco invita i cittadini a continuare con le segnalazioni. Il tema della sicurezza è più che mai all’ordine del giorno e attraverso una partecipazione attiva, secondo Cesari, si potranno reperire ed investire nuove risorse. “Con questi contribui regionali avvieremo anche un progetto concordato con una compagnia teatrale – annuncia Cesari. Verranno a Mezzani e Sorbolo a mettere in scena uno spettacolo per sensibilizzare tutti i cittadini sul tema della sicurezza. Dopodiché gireranno casa per casa fingendosi operatori per verificare la ricettività delle informazioni. Mettiamo in atto questi progetti perché siamo convinti che i veri occhi siano i cittadini. Al di là delle telecamere“.

