Sorbolo, contro i rifiuti abbandonati arrivano le “Rudo Bike”
Biciclette cargo come quelle degli spazzini di tanti anni fa: a Sorbolo le “Rudo Bike” puliranno il paese; anche i migranti all’opera
Biciclette cargo come quelle degli spazzini di tanti anni fa: a Sorbolo le “Rudo Bike” puliranno il paese; anche i migranti all’opera
A Sorbolo la pulizia del paese si fa in bicicletta. Ad annunciarlo sono il sindaco Nicola Cesari e il vicesindaco e assessore all’Ambiente Sandra Boriani. Già da diverso tempo Sorbolo si distingue per l’attenzione all’ambiente, alla sostenibilità e alla pulizia. Numerose le iniziative che in questi anni sono state promosse dall’Amministrazione insieme alle associazioni del territorio per mantenere pulito ed ospitale il paese e i suoi dintorni.
“Puliamo il mondo”, un evento che si svolge a livello nazionale, è diventato “Puliamo Sorbolo”. “Un modo – spiega il vicesindaco Boriani – per valorizzare il paese e i cittadini. Iniziative di questo tipo acquisiscono anche un valore sociale. Le persone fanno azioni utili al paese e intanto socializzano e imparano a conoscere il territorio“. L’occasione è anche buona per creare collaborazioni tra i vari enti del territorio e i diversi contesti sociali ed educativi.
La sensibilizzazione per il rispetto dell’ambiente viaggia su un binario unico da Sorbolo a Mezzani
Grazie alle campagne di sensibilizzazione programmate dall’Amministrazione comunale, i cittadini hanno imparato a fare più attenzione al rispetto dell’ambiente. “In molti – prosegue la Boriani – si sono attrezzati anche con pinze e attrezzi simili per poter raccogliere meglio i rifiuti. I partecipanti alle giornate dedicate alla raccolta dei rifiuti sono sempre in aumento“. Le ultime novità, acquistate grazie alla collaborazione tra il Comune di Sorbolo e il Comune di Mezzani, sono le cargo bike. Il Sindaco preferisce chiamarle “Rudo Bike“, un nome d’impatto che ne chiarisce fin da subito l’utilizzo.
“Dobbiamo ripartire dalle nostre tradizioni – continua la vicesindaco – e lavorare sulla nostra territorialità. Le biciclette con il rimorchio erano usate dagli spazzini e per anni sono stati il loro simbolo distintivo. È un ritorno ed una valorizzazione del passato e del nostro territorio, prima della globalizzazione“. Le biciclette sono a disposizione delle associazioni locali che ne possono richiedere l’uso per i lavori di pulizia del paese e delle zone limitrofe.
“Abbiamo una grande risorsa – conclude la Boriani – che sono i migranti della Cooperativa Co’ D’Enza. Collaboreranno per due volte alla settimana alla pulizia del paese con le cargo bike“. Le biciclette disponibili, al momento, sono solo due ma non si esclude possano aumentare se il servizio si dimostrerà efficiente e veloce. Anche il sindaco Cesari si complimenta con la disponibilità dei migranti: “Sono sempre presenti quando si tratta di attivarsi per la nostra comunità“, commenta sulla sua pagina Facebook. L’Amministrazione ricorda ai cittadini che sabato 25 marzo a Coenzo ci sarà una giornata dedicata a “Puliamo Sorbolo”.
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