Sport e salute, a Parma il nuovo sportello per incentivare la pratica sportiva di bambini e ragazzi con disabilità

PARMA| In città un nuovo sportello per invogliare i giovani con disabilità motorie, sensoriali, cognitive, mentali o relazionali ad avvicinarsi allo sport. Frutto della collaborazione tra Azienda USL di Parma e Comitato Italiano Paralimpico, lo sportello è aperto da gennaio alla Casa della Salute per il Bambino e l’Adolescente di viale Fratti, ed è utile per far conoscere alle famiglie le opportunità presenti sul territorio. 

In totale lo sportello è aperto due giorni a settimana: il martedì dalle 9.00 alle 12.00 negli spazi di accoglienza all’ingresso della struttura, e il giovedì dalle 15.30 alle 18.30 ai piani dei servizi di Neuropsichiatria Infantile e Riabilitazione Pediatrica. Allo sportello è presente un tecnico incaricato dal CIP che fornirà alle famiglie i contatti necessari delle Associazioni sportive locali, dopo aver conosciuto le attitudini e le passioni del ragazzo e le sue specifiche disabilità: sul territorio esistono varie Associazioni aperte a persone disabili, dal calcio al tiro a segno, dalla box all’atletica e agli sport d’acqua. 

Il servizio ha il compito di facilitare l’inizio della pratica sportiva per i disabili, superando i timori e la scarsa informazione di bambini, giovani e genitori: la disabilità non deve essere un ostacolo per praticare sport, che serve non soltanto per il benessere fisico dell’atleta ma influisce positivamente anche sul carattere e sugli aspetti psicologici e relazionali. Il binomio sport-salute, grazie alla collaborazione USL, Comitato Paralimpico e Azienda Ospedaliero-Universitaria, sarà valorizzato da altre azioni che sono in programma, come l’avvio di laboratori, attività formative e linee di ricerca per accrescere le conoscenze dei professionisti sanitari e delle scienze motorie nel campo specifico di sport per persone disabili. 

A Parma lo sport è di tutti, è per tutti“, come afferma il vicesindaco Marco Bosi, che sostiene anche: “L’attività sportiva è occasione per esprimere le capacità di ognuno, il potenziale che ciascuno haIl progetto che presentiamo è strategico perché aiuta a far conoscere le tante opportunità che i nostri giovani possono trovare“. Secondo Luca Pancalli, presidente Comitato Italiano Paralimpico, l’iniziativa è “importante per la comunità, per questo territorio, per la famiglia paralimpica. Con questa iniziativa, ragazzi e ragazze, bambini, potranno conoscere le opportunità che l’attività sportiva offre. Lo sport non è una medaglia da vincere, ma è un’opportunità per uscire da casa, per incontrare altre persone, per crescere insieme“.

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