stanza abbracci

Alla CRA di Monticelli c’è una nuova “stanza degli abbracci“: è stata donata dal gruppo di maggioranza consigliare “Noi di Montechiarugolo“. L’idea della donazione nasce nei mesi scorsi, quando alcuni consiglieri del Gruppo di Minoranza hanno mosso accuse pesanti nei confronti dei membri dell’Amministrazione, arrivando ad affermazioni che, come suggerito dai legali del Gruppo Consiliare “Noi di Montechiarugolo”, avrebbero giustificato una motivata querela per diffamazione. 

Querela che non si è concretizzata, ma che è stata sostituita con un gesto distensivo e costruttivo: “Noi di Montechiarugolo” ha deciso di non replicare alle polemiche, ritenendo più importante abbassare i toni ed evitare inutili tensioni sociali in un momento così delicato per tutta la Comunità come quello dell’emergenza sanitaria in corso. I consiglieri di Maggioranza hanno ritenuto di destinare le medesime risorse economiche per rendere possibile la creazione della “stanza degli abbracci” presso la CRA “Al Parco” di Monticelli Terme. 

La scelta del Gruppo Consiliare Noi di Montechiarugolo è motivata dal fatto che la struttura socio-sanitaria residenziale, servizio molto importante per tutta la comunità, è stata duramente colpita dalla pandemia ed è stata oggetto di innumerevoli confronti in Consiglio Comunale; per questo si è voluto dare un ulteriore segnale di forte attenzione.

“Abbiamo ritenuto importante mettere da parte le polemiche e lasciar parlare i fatti, ancora una volta, lanciando un messaggio di positività e concretezza alla comunità di Montechiarugolo. In questo nuovo anno così cruciale per la ripresa del Paese, il nostro impegno personale e politico riparte dal sostegno alle persone che hanno sofferto maggiormente le conseguenze dei limiti imposti dai protocolli anti-Covid, cioè gli anziani ospiti della CRA, ai quali è negato l’abbraccio dei familiari e delle persone care“, afferma il sindaco Daniele Friggeri.

“Il progetto – spiega l’Assessore Francesca Tonelliè stato definito con precisione e scrupolo, verificandone la fattibilità in ogni aspetto insieme ai gestori della struttura ed ai competenti organi sanitari. Si tratta infatti di un sistema funzionale in questo momento di pandemia, che potrà però essere riconvertito nel momento in cui sarà terminata l’emergenza, senza spreco di risorse. La struttura sarà in grado di garantire gli incontri permettendo il contatto fisico fra ospiti e familiari. L’intervento è in corso di realizzazione in questi giorni nel segno della sicurezza della struttura, mettendo al primo posto il benessere psicologico e affettivo dei nostri anziani e dei loro cari.

 “Abbiamo deciso di non procedere con azioni legali nei confronti del Gruppo Consiliare di Minoranza, ma concentrare risorse ed energie in un progetto davvero importante, un dono alla struttura residenziale per anziani, reso possibile da un investimento di risorse private dei Consiglieri di Maggioranza, da sempre assertori della cultura del fare, come dimostrano le tante iniziative intraprese finora – dichiara Giuseppe Meraviglia, Capogruppo di “Noi di Montechiarugolo” – quindi, anche in questa occasione, preferiamo replicare con un gesto costruttivo e non distruttivo. Auspichiamo che la vicenda possa concludersi rapidamente e che tutte le forze e le attenzioni del Consiglio Comunale possano concentrarsi su iniziative di questo tipo: le cose da fare, nella CRA o altrove, non mancano“.

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