Ecco chi è Stefano Rossi, l’amministratore delegato di Bus Italia
Laureato al Politecnico di Milano in Ingegneria delle Tecnologie Industriali, dal 2015 è amministratore delegato…
Laureato al Politecnico di Milano in Ingegneria delle Tecnologie Industriali, dal 2015 è amministratore delegato di Bus Italia; nel frattempo la Tep presenta il ricorso
Dopo l’apertura delle buste per l’appalto del trasporto pubblico a Parma e Provincia, avvenuta nei giorni scorsi, il gruppo Bus Italia si è aggiudicata il servizio. Sembra essersi chiusa, dopo sessant’anni, l’era Tep. La partecipata di Comune e di Provincia ha comunque presentato ricorso. Nel frattempo che ne si attende l’esito ecco chi è Stefano Rossi, l’amministratore delegato di Bus Italia.
Nato a Milano nel 1970, Rossi si è laureato in Ingegneria delle Tecnologie Industriali al Politecnico di Milano. Dal 1992 lavora all’interno del settore dei trasporti pubblici dal gennaio 2015 è amministratore delegato del gruppo Bus Italia. Dal 1998 al 2001 è stato responsabile di funzioni dello staff di Autoguidovie. Dal 2001 al 2005 ha svolto incarichi di direttore di esercizio e amministratore con deleghe di società sempre per Autoguidovie. Successivamente, fino al 2011 è stato amministratore delegato di Autolinee dell’Emilia Spa, una società che si occupa di trasporto locale nella zona di Reggio Emilia.
Nel 2006 viene nominato presidente di Orfeo scarl, che gestisce i servizi di trasporot pubblico locale con le cooperative emiliane. Ha gestito l’avvio della Business Unit di Autoguidovie a Bologna. Dal 2012 al 2015 è stato direttore di Esercizio Veneto e procuratore della Società Bus Italia. Oggi, oltre al ruolo di amministratore delegato di Bus Italia, è anche amministratore delegato di Dolomiti Bus e presidente e amministratore delegato di Autoguidovie.
La Bus Italia
Società del Gruppo Ferrovie dello Stato, si occupa del trasporto di persone con autobus. La società attuale nasce dalla divisione di SITA in due aziende: una di queste è Bus Italia che è attiva nel centro nord. In particolare l’azienda opera in Toscana, Umbria e Veneto. I servizi erogati sono di trasporto pubblico urbano, sub-urbano ed extra-urbano su gomma.
Tra le altre modalità di trasporto gestite ci sono la ex Ferrovia Centrale Umbra, la trambia di Padova, la navigazione sul Lago Trasimeno, le funicolari nelle città di Perugia, Orvieto, Spoleto, Cascia e Amelia. Inoltre l’azienda partecipa alla gestione dei City Sightseeing di Firenze e Venezia. L’offerta di trasporto del gruppo Bus Italia copre attualmente circa 90 milioni di bus km annui, 2,7 milioni di treni km annui e 41mila miglia nautiche, con circa 2000 autobus, 46 treni, 16 tram e 7 motonavi. I dipendenti sono circa 3.700.
Il Sindaco di Berceto, Lucchi: “Ho parlato con Rossi, è un montanaro e questo è positivo”
In una nota il Sindaco di Berceto Luigi Lucchi comunica di essersi messo in contatto con Stefano Rossi. “Come sapete – scrive Lucchi – sono molto preoccupato e dispiaciuto per Tep. Ho cercato di sapere chi comanda in Bus Italia e ho scoperto che Stefano Rossi è un montanaro. Mi sono messo in contatto con lui. Sembra intenzionato a far fare bella figura a Bus Italia migliorando i servizi“.
“Ho chiesto che sia sanato un grave disservizio. Non avere un collegamento tra Berceto e la stazione ferroviaria di Ghiare per ogni treno. Non ha promesso nulla, ma cercherà di soddisfare queste richieste.
Resta il dramma di un Paese, l’Italia, servo di cervellotiche normative dell’Unione Europea. Di una Provincia e di una città prive di classe politica. Se il sindaco di un piccolo comune si impegna e cerca di capire chi comanderà i trasporti pubblici e si mette in contatto con lui, un Presidente della Provincia e il Sindaco di Parma dovrebbero, con Rossi Stefano, trascorrere intere giornate per programmare miglioramenti e un buon servizio. Lo faranno?“

