Taro, Ceno e Baganza: decretato lo stop al prelievo idrico dei fiumi | ALLARME SICCITÀ
L’Agenzia regionale ha decretato la sospensione dei prelievi idrici: previste solo alcune eccezioni; nei giorni…
L’Agenzia regionale ha decretato la sospensione dei prelievi idrici: previste solo alcune eccezioni; nei giorni scorsi i livelli di Taro, Ceno e Baganza al minimo vitale
Stop al prelievo idrico dei fiumi in Val Taro, Val Ceno e Val Baganza. L’estrema siccità che ha colpito il Parmense nei giorni scorsi ha portato i livelli dei tre corsi d’acqua al minimo vitale. Per questo in tutto il territorio della Val Ceno è stata decretata la sospensione dei prelievi idrici dai corsi d’acqua. Tale provvedimento giunge dall’Agenzia regionale per la Prevenzione, l’Ambiente e l’Energia e si è reso necessario per garantire il mantenimento dell’assetto idrogeologico e delle capacità autodepurative dei corsi d’acqua.
Per questo, si ricorda che tale provvedimento è valido dalla dalla data di convalida – 21 giugno – ed è disposta la sospensione del prelievo idrico nel territorio di competenza della Struttura Autorizzazioni e Concessioni di Parma, dal Taro, dal Ceno, dal Baganza e dai loro affluenti. Il divieto riguarda i titolari di autorizzazione a titolo provvisorio al prelievo. Sono previste eccezioni per i prelievi d’acqua per il consumo umano (che ha la priorità), per gli allevamenti e le coltivazioni, e per le attività industriali che comportano la restituzione pressoché totale dell’acqua in corrispondenza del punto di prelievo.

