Busseto, cinque nuove pietre sulla “Walk of Fame” del melodramma italiano: ecco i nomi

Il 25 aprile alle 11.30 si terrà presso piazza Verdi, nel comune di Busseto, la…

Il 25 aprile alle 11.30 si terrà presso piazza Verdi, nel comune di Busseto, la posa di altre cinque pietre dedicate ai grandi del melodramma. L’ospite d’onore sarà, questa volta, il tenore Francesco Meli, presenza che ricorda come il mondo della lirica sia ancora vivo e produttivo nel panorama teatrale italiano. Domenica contribuiranno alla formazione della “Strada del Melodramma” i nomi di Carlo Bergonzi, Franco Zeffirelli, Maria Callas, Enrico Caruso e Giuseppe Di Stefano. Il progetto, nato da un’iniziativa del Museo Renata Tebaldi in collaborazione con il comune di Busseto, è pensato per una celebrazione a lungo termine di chi ha contribuito all’espressione artistica del melodramma e alla sua diffusione. Pietre commemorative per chi, come Giuseppe Verdi, ha posto le fondamenta del melodramma italiano, celebrative per chi come Renata Tebaldi con la sua voce ne ha continuato la memoria.

L’inaugurazione del progetto è avvenuta l’11 ottobre 2020 quando, alla presenza del Sindaco di Busseto e del soprano Eleonora Buratto, sono state posate le pietre con i primi tre nomi: Giuseppe Verdi, Arturo Toscanini e Renata Tebaldi, tre grandi del passato che con professioni diverse hanno contribuito a diversi aspetti di creazione ed esibizione del melodramma. Il 28 febbraio 2021 è stata la volta di Ettore Bastianini, Giacomo Puccini e Romano Gandolfi, le cui pietre sono state aggiunte dal baritono Luca Salsi. Le pietre sono in ottone e riportano le informazioni principali della persona a cui sono dedicate: nome, firma e qualifica. L’intento è quello di riprodurre una “Walk of fame” ma tutta italiana, con pietre in ottone che riportano nome, firma e qualifica della persona a cui sono dedicate, e una storia tutta incentrata sul melodramma. Una “Strada del Melodramma” percorribile sarà il risultato finale, un’attrazione per i media nazionali e internazionali.


L’idea è che Piazza Verdi e il Museo Tebaldi siano col tempo legate dalle note di un’aria universale che qui, però, sentiamo nostra – commenta  Marzia Marchesi, assessore al Turismo del Comune di Busseto – La passeggiata è solo l’ultimo degli omaggi alla musica di una città che vanta un inestimabile patrimonio di bellezza, composto da gioielli come il Teatro Giuseppe Verdi, Casa Barezzi, il Palazzo del Monte di Pietà, Villa  Pallavicino o la  Collegiata di San Bartolomeo e quella di Santa Maria degli Angeli“. Sarà una vera e propria strada che attraverserà il borgo, toccando i luoghi più simbolici: da piazza Verdi, dove ha già avuto inizio il percorso, passando per via Roma, fino alle Scuderie di Villa Pallavicino, dove ha sede il Museo Renata Tebaldi. Villa che ci ricorda come prima ancora di dare i natali a Verdi, la storia aveva già reso onore a questo comune, nominato capitale dello stato Pallavicino. Ancora molte pose e molti ospiti attendono il borgo di Busseto nei mesi a venire.

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