Studenti di Parma e provincia dal pollice verde: oltre 600 alberi piantumati

Oltre 600 alberi messi a dimora da studenti dell’Itis e dell’Itas di Parma e San Secondo, nell’ambito dei progetti “We tree” e “Mettiamo radici per il futuro”, avviato nell’estate 2020. L’iniziativa – volta a ricordare come gli alberi e l’ambiente siano necessari alla nostra sopravvivenza e benessere – è promossa dal consorzio KmVerde in collaborazione anche con con Wwf Parma, Legambiente Parma, Festival dello sviluppo sostenibile di Parma, Manifattura Urbana, Università di Parma, Giocampus-Cus Parma, Comune di San Secondo e Provincia di Parma oltre alle scuole medie di secondo grado Itis da Vinci di Parma e gli Itas Bocchialini di Parma e Galilei di San Secondo.

In particolare, da ottobre 2020 nelle scuole aderenti sono stati avviati percorsi di educazione ambientale e della tutela e salvaguardia del territorio strutturati sui moduli tematici: alberi e qualità dell’aria, alberi e città, alberi e SDGs (Sustainable Development Goals, Obiettivi di sviluppo sostenibile). Si tratta di incontri della durata media di 4 ore, ad oggi attivati su 46 classi, con l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti sulle tematiche legate all’ambiente cittadino, all’inquinamento e all’Agenda Onu 2030.

Nonostante il passaggio, per la grande maggioranza degli studenti, alla didattica a distanza il progetto non si è fermato. Gli esperti di Arpae, abbandonati esperimenti di rilievi e uscite sul campo, si sono collegati online con le classi. I percorsi hanno avuto come momento fondamentale la piantagione dal 21 al 26 novembre di 85 alberi presso l’area dell’Itis Da Vinci, messa a disposizione dalla Provincia di Parma, da parte di 12 studenti; di 400 alberi su un terreno del Comune di San Secondo da parte degli studenti dell’Itas Galilei e di altri 150 alberi messi a dimora da 25 studenti dell’Itas Bocchialini di Parma nell’area Giocampus inserita nel campus universitario della città.

Tutti gli alberi fanno parte del progetto regionale “Mettiamo radici per il futuro” della Regione Emilia-Romagna e provengono dai vivai forestali ad eccezione di un ginkgo biloba, trapiantato presso l’Itis come gesto di pace e proveniente dal germoplasma del ginkgo biloba di Hiroshima. L’iniziativa si concluderà nei primi mesi del 2021 e sarà replicata anche in altri istituti scolastici del territorio.

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