“Cos’è per lei la fine del mondo?”; la nonna di Parma: “Gli anolini”
Le suonano a casa e la signora sfoggia la sua ironia tutta parmigiana; ecco la storia di Maria, la nonna di Parma stanca di essere disturbata
Le suonano a casa e la signora sfoggia la sua ironia tutta parmigiana; ecco la storia di Maria, la nonna di Parma stanca di essere disturbata
In un mondo sempre più incline a maleducazione e violenza, esistono ancora persone che affrontano le difficoltà quotidiane con ironia e leggerezza. L’insegnamento arriva da Maria, la nonna di Parma che sfida le insistenti richieste dei commercianti e “disturbatori” porta a porta con uno stile tutto particolare.
PARMA | La storia è tutta parmigiana e racconta di Maria, super nonna della nostra città e grande amante della cucina locale. Ieri, intenta a preparare la consueta sfoglia ferragostana per amici e famiglia, l’ennesimo episodio sgradevole alla sua porta: “Stava preparando la sfoglia per invitare figli e loro famiglie a mangiare per Ferragosto – ci racconta la nipote – quando le hanno per ancora una volta nel giro di pochi giorni suonato al citofono“.
A quel punto Maria, stanca di dover interrompere i lavori culinari che tanto ama in casa brandisce la sua personalissima “ascia di guerra” e stende gli avversari: “Buongiorno Signora, vorremmo farle alcune domande – spiegano i visitatori dal piano strada –ha una paio di munti?“. Maria ferma e senza peli sulla lingua: “Ancora voi? Devo lavorare, lascatemi stare; sarà la quinta volta questa settimana che venite a disturbare“. Ma da dietro il citofono insistono: “Impossibile Signora, siamo molto organizzati nelle visite; comunque sono solo alcune domande per conoscere la sua opinione: che cos’è per lei la fine del mondo?” . Qui la genialità tutta parmigiana di Maria emerge con prepotenza: “La fine del mondo? Gli anolini. Arrivederci, anzi Addio“.
Sbigottiti e di certo un po’ amareggiati, i visitatori passano al contrattacco e suonano nuovamente al citofono: “Mia nonna è una donna molto paziente ed educata, come tutte le persone anziane di una volta – racconta ancora la nipote – ma questa volta hanno anche per lei superato il limite“. Maria infatti non risponde nemmeno, prende mattarello e chiavi e inizia a scendere la rampa di scale del condominio: arrivata alla porta non lascia speranze ai suoi disturbatori e li fredda: “Se non andate via vi tiro come sfoglia – sventolando il suo storico mattarello ereditato dalla madre – Basta!“. I visitatori non hanno scampo e sono costretti a tornare al proprio campo base con le pive nel sacco.
Ora non resta che scoprire se gli anolini della nonna Maria saranno davvero buoni come il solito.
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