Il sindaco di Noceto Fabio Fecci scrive alle Istituzioni per le condizioni critiche della Strada Provinciale 357: “Aspettiamo i lavori da trent’anni; è un disastro

NOCETO – Una lunga lettera indirizzata alla Provincia di Parma, alla Prefettura, al Ministro Delrio e all’Autocamionale della Cisa è stata spedita via Pec dal sindaco di Noceto Fabio Fecci. L’oggetto sono le condizioni di degrado della Strada Provinciale 357. Un’importante arteria di scorrimento che attraversa il paese e che provoca notevoli ripercussioni sulla vivibilità e sull’inquinamento sia acustico che ambientale. Da ormai trent’anni Noceto aspetta la realizzazione di una tangenziale di collegamento tra l’asse Pedemontano e quello Cispadano che porterebbe ad una deviazione del traffico pesante. Già nel 1987 la variante venne inserita nel Piano Regolatore: “Dal 1999, anno in cui fui eletto Sindaco, mi batto in ogni sede spesso con la sensazione di combattere da solo una battaglia con un continuità che non è mai venuta meno a favore del compimento di questa infrastruttura fondamentale per il nostro territorio“, è il commento del sindaco Fabio Fecci

Dall’Amministrazione Provinciale Fecci afferma di non aver mai avuto sostegno, nonostante la tangenziale fosse una variante utile proprio per l’alleggerimento della Provinciale 357.  “Riguardo – continua – anche lo scarso impegno della Prefettura che solo recentemente si è limitata a qualche sollecitazione portata avanti direttamente dal Prefetto a seguito delle mie insistenze“. L’unica speranza concreta per Noceto era, dunque, rappresentata dal Ministro delle Infrastrutture Delrio. Proprio in un incontro tenutosi a Noceto lo scorso inverno, Delrio aveva garantito il proprio impegno a portare a compimento l’iter progettuale per dare avvio ai lavori nel 2018, rassicurando anche sul fatto che l’opera era rimasta nei programmi della TiBre e nei piani finanziari di Autocisa. 

Una situazione paradossale

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Dall’inizio dei lavori della TiBre l’unica cosa a cui ha assistito Noceto è stato l’aumento del traffico sulla Provinciale, creando disagi per chi abita lungo la strada. I mezzi pesanti che operano nel cantiere TiBre, infatti, caricano materiale nelle zone estrattive a sud di Noceto transitando poi nel centro per il trasporto. Dei lavori sulla tangenziale, ad oggi, nemmeno l’ombra. “Potrebbe essere imminente l’iniziativa di radunare i cittadini e portarli davanti alle case di chi si oppone alla tangenziale, di organizzare momenti di protesta lungo la strada deviando il traffico“, annuncia il Sindaco. 

Fabio Fecci conclude la lettera mettendo in evidenza che la pazienza sta per terminare: “Questa – scrive – sarà l’ultima lettera che inoltrerò con toni civili per sollecitare interventi sulla Provinciale 357. Credo sia intollerabile che venga tralasciata la manutenzione di una infrastruttura come questa, con le conseguenze e i rischi che può comportare“. L’auspicio è quello che per vedere asfaltato il tratto di strada non si debba aspettare il transito del Giro d’Italia, come accaduto per la Via Emilia. “È ora che la Provincia si faccia carico, come nelle sue competenze, della manutenzione e degli interventi sul tratto di strada. Fino ad oggi le opere strutturali, come le rotatorie e i passaggi pedonali rialzati, sono stati realizzati dal Comune di Noceto“. 

“Stiamo aspettando la tragedia?”

Noceto si trova a pagare il prezzo sia delle mancanze del sistema centrale, che in trent’anni non è riuscito a realizzare la tangenziale, sia del sistema locale che non garantisce gli standard di manutenzione e sicurezza su una strada in cui transitano 18.000 veicoli al giorno con marciapiedi a lato in cui transitano centinaia di pedoni. Dal Comune arriva, ancora una volta, la richiesta di un autovelox: finora le autorizzazioni sono sempre state bloccate dalla Prefettura di Parma. “Dobbiamo arrivare alla tragedia – conclude Fecci – epilogo indubbiamente e molto tristemente all’italiana, perchè tutti i facciano responsabilmente carico delle proprie competenze?”. 

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