Il sindaco Fiazza ringrazia Regione e Governo; i fondi destinati all’Interporto di Parma e al fiume Taro
Sono stati stanziati 2 milioni di euro dal Governo per mettere in sicurezza i luoghi sottoposti a rischio idrogeologico nel territorio di Fontevivo: si interverrà sulla Strada del Pescatore, storico argine naturale dell’Interporto di Parma, e si procederà al recupero ambientale del fiume Taro dal Ponte di Maria Luigia fino al cavalcavia dell’autostrada, per un tratto di 5 km. Il sindaco Tommaso Fiazza ringrazia il Vice Presidente dell’Assemblea Legislativa Regionale Fabio Rainieri che ha portato le questioni in Regione e il Governo, per aver promosso il “Piano Proteggi Italia” e stanziato quindi risorse per fronteggiare il dissesto idrogeologico.
Nel progetto regionale sono coinvolti anche altri Enti e Istituzioni e in particolar modo Fiazza sottolinea l’importanza del progetto di Fontevivo: “Ringraziamo la Regione, che nel distribuire le risorse sul territorio ha ritenuto prioritaria questa richiesta che portiamo avanti dal 2015, quando siamo stati eletti. Un sentito ringraziamento lo rivolgiamo ai dirigenti responsabili di Aipo, dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, Prefettura e dell’Autorità di Bacino per la collaborazione e disponibilità dimostrate nei confronti dell’Amministrazione Comunale al fine di verificare l’effettivo dissesto idrogeologico e nel cercare la migliore soluzione per garantire la maggiore sicurezza possibile al territorio“.
I 2 milioni di euro in arrivo dal Governo, che fanno parte di un piano più ampio che prevede lo stanziamento di risorse pari a 7 milioni di euro per l’intera Provincia di Parma, saranno suddivisi in due opere: nel recupero morfologico ed ambientale lungo il fiume Taro, dal ponte di Maria Luigia all’Autostrada A1 e la gestione dei sedimenti per un costo di 1 milione e 200 mila euro e per la realizzazione delle difese spondali sulla sponda sinistra del Taro nel Comune di Fontevivo, con la messa in sicurezza della Strada del Pescatore e l’inserimento di opere di riqualificazione ambientale per un costo di 800 mila euro.
