Il Sindaco di Fornovo sul rischio idraulico: “Taro, Sporzana e Riccò preoccupanti”

Il Sindaco di Fornovo mette in luce le criticità dei corsi d’acqua del territorio comunale:…

Il Sindaco di Fornovo mette in luce le criticità dei corsi d’acqua del territorio comunale: “Mi auguro la mia segnalazione non sia una tragedia annunciata”

FORNOVO | Il primo cittadino di Fornovo scrive una lettera alle Autorità per segnalare la necessità di intervenire sulle aree a rischio idraulico relative al fiume Taro, al torrente Sporzana e al Rio Riccò. “Una segnalazione – scrive Emanuela Grenti – che mi auguro non si trasformi nell’ennesima tragedia annunciata”. 

La lettera è indirizzata all’Agenzia del Fiume Po, all’Autorità di Bacino del Fiume Po, all’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, al Prefetto, all’assessore regionale Gazzolo e ai due parlamentari Tombolato e Saponara. La Grenti sottolinea come, negli anni, non si sia mai riusciti a raggiungere gli obiettivi a causa delle poche risorse economiche. “Nonostante la competenza idraulica – scrive – non sia in capo ai Comuni, abbiamo investito risorse per assegnare studi sui corsi d’acqua del territorio che hanno evidenziato problematiche di varia natura risolte in minima parte“. 

Per quello che riguarda il torrente Sporzana e il rischio sulla frazione Salita, è stato realizzato un argine che però manca di rivestimento necessario ad impedire l’erosione e pertanto non può essere collaudato. “Ci hanno confermato di aver inserito la richiesta delle risorse per il completamento dell’opera – continua la Grenti – ma non siamo a conoscenza delle coperture. Si rischia di perdere anche le risorse già investite“. Lo stesso torrente, inoltre, non potendo sfociare nel Taro per un sovraccumulo di ghiaia continua a saturare le arcate del ponte sulla SS62 e di quello ferroviario aumentando il rischio di esondazione e compromettendo la tenuta delle infrastrutture. 


Per quello che riguarda, invece, il Rio Riccò al momento l’unico sistema di tutela dei cittadini è un impianto semaforico che si attiva automaticamente all’innalzamento dei pluviometri ed idrometri sopra i livelli consentiti facendo scattare il rosso del semaforo. Confermato dagli studi anche il rischio idraulico sul fiume Taro per le imprese insediate direttamente in alcuni tratti per i quali è stata chiesta la gestione diretta. “Auspico – conclude il sindaco di Fornovo – un rapido intervento di manutenzione per ridurre il sovralluvionamento compreso tra il ponte stradale e quello ferrovario per evitare l’erosione delle sponde e quindi salvaguardare le aziende“. 

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